Nella notte tra il 22 e il 23 luglio 2026, un'importante operazione ha segnato un nuovo avanzamento per la linea ferroviaria ad alta velocità Verona-Padova: è stata varata la campata principale del nuovo cavalcavia che attraversa la Tangenziale Est di Verona, nel territorio del Comune di San Martino Buon Albergo. L'intervento si inserisce nel più ampio contesto del Primo Lotto Funzionale Verona-Bivio Vicenza.
La struttura metallica, lunga 45 metri e dal peso di 143 tonnellate, rappresenta la terza campata posizionata sulle cinque previste per il completamento dell'opera.
La sua movimentazione e il successivo posizionamento sono stati eseguiti attraverso una complessa operazione notturna. Questa ha richiesto l'impiego di mezzi speciali e l'interdizione totale al traffico della Tangenziale Est, mantenuta fino alle 4:30 del 23 luglio. La chiusura ha interessato specificamente il tratto compreso tra la strada regionale 11 e via Pontara Sandri, estendendosi dal chilometro 2+500 al chilometro 0+900, ed è rimasta in vigore dalle 21 del 22 luglio fino alle 5 del mattino seguente.
L'intervento e l'impatto sulla viabilità
L'opera è stata realizzata dal Consorzio Iricav Due, sotto la guida del Gruppo Webuild e per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).
La campata appena collocata costituisce l'elemento centrale del futuro cavalcavia, che una volta ultimato raggiungerà uno sviluppo complessivo di 167 metri e un peso totale di circa 500 tonnellate. Durante le otto ore di chiusura della Tangenziale Est, la sospensione della circolazione è stata indispensabile per garantire lo svolgimento delle delicate operazioni in condizioni di massima sicurezza.
Per gli automobilisti diretti verso il casello di Verona Est, sono stati predisposti percorsi alternativi. In particolare, è stata indicata la strada regionale 11, che attraversa San Martino Buon Albergo e Vago, permettendo poi di immettersi sulla Tangenziale Sud. Il completamento di questa struttura è cruciale: consentirà infatti di ricostruire lo svincolo interferito dalla nuova linea AV/AC Verona-Padova, contribuendo a migliorare significativamente la viabilità, la sicurezza stradale e la fluidità della circolazione in uno dei nodi infrastrutturali più vitali dell'area veronese.
L'intero progetto, che si estende per 44,25 chilometri e coinvolge tredici comuni tra le province di Verona e Vicenza, beneficia anche di fondi PNRR.
Il progetto ferroviario e la gestione delle interferenze
Il varo del nuovo cavalcavia si inserisce nel più ampio quadro delle opere connesse alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità e Alta Capacità Torino-Venezia, specificamente nel lotto Verona-Vicenza. Il progetto prevede la costruzione di infrastrutture essenziali per superare le interferenze tra la rete ferroviaria e quella stradale esistente, includendo anche significative modifiche alla viabilità locale. La Tangenziale Est è stata riaperta al traffico regolarmente dalle 5 del 23 luglio, salvo eventuali variazioni che potrebbero essere sopraggiunte in relazione all'andamento delle operazioni. Informazioni aggiornate sulla viabilità e sulla gestione delle interferenze generate dai cantieri ferroviari sono disponibili per la nuova linea AV/AC Torino-Venezia.