Il sindaco di Ottana, Franco Saba (Nuorese), è stato trasferito in carcere. Rieletto agli arresti domiciliari, la sua giunta è in bilico. Il TAR Sardegna ha sospeso le nomine dell'esecutivo, accogliendo un ricorso del Ministero dell’Interno.

Saba aveva nominato vicesindaco e giunta tramite PEC dai domiciliari. Il Ministero dell’Interno ha contestato la legittimità di tali nomine, presentando ricorso al TAR tramite il Dipartimento Affari Interni e la Prefettura di Nuoro.

Decisione del Tar e futuro amministrativo

Il presidente del Tribunale Amministrativo della Sardegna ha accolto l’istanza cautelare monocratica, sospendendo l’efficacia delle nomine della giunta.

La questione sarà trattata collegialmente il 2 settembre per decisione definitiva. Il Comune di Ottana resta in incertezza.

Il Comune di Ottana rischia il commissariamento dalla Regione. L’esecutivo regionale potrebbe attendere il pronunciamento definitivo del TAR. Un intervento esterno è concreto. Dubbi sulla legittimità della giunta erano sorti subito, data la condizione del sindaco.

Vicenda giudiziaria e trasferimento in carcere

Franco Saba era stato sospeso da sindaco (legge Severino) dopo gli arresti domiciliari il 12 maggio per tentata concussione in concorso (accusa respinta). Rieletto il 7 e 8 giugno, unico candidato, superando il quorum con il 60,8% dei votanti.

Il trasferimento in carcere è stato disposto dal GIP di Nuoro per aggravamento della misura cautelare.

La decisione è motivata da otto violazioni delle prescrizioni domiciliari (conversazioni intercettate, due presunti episodi di evasione). La polizia ha eseguito l'ordinanza nel pomeriggio, specificando che il provvedimento si è reso necessario per le molteplici violazioni.