A Pescara, l'Arma dei Carabinieri ha introdotto nuove biciclette elettriche a pedalata assistita. L'iniziativa, parte di un progetto del Comando Generale per comuni turistici, mira a rafforzare la sicurezza estiva. Due e-bike sono state assegnate alla Caserma di Pescara Scalo e due alla Stazione Carabinieri di Montesilvano.
Questi mezzi garantiranno ai militari una presenza più capillare, specialmente lungo la fascia costiera, rispondendo alle esigenze di mobilità estiva. Le e-bike consentono di pattugliare agilmente litorale, aree pedonali, piste ciclabili e zone frequentate, favorendo un contatto diretto con cittadini e turisti.
Facilitano inoltre l'accesso alle spiagge e assicurano spostamenti più efficienti rispetto ai mezzi tradizionali, specie dove il traffico è limitato o intenso.
Obiettivi e impiego delle e-bike
Il progetto coniuga prevenzione, sicurezza, prossimità e sostenibilità ambientale. Le pattuglie in e-bike rispondono alle esigenze di controllo e vigilanza nelle zone ad alta affluenza estiva, offrendo un'alternativa ecologica. Si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento della sicurezza nei comuni turistici, a tutela di residenti e visitatori.
Le biciclette elettriche sono ideali per contesti urbani e costieri, valorizzando la mobilità sostenibile. Il loro impiego, anche in aree con limitazioni al traffico, migliora rapidità d'intervento e capacità di presidio del territorio.
Controlli e sanzioni per e-bike "truccate" a Pescara
I Carabinieri di Pescara, con i tecnici della motorizzazione, hanno condotto controlli specifici sulle e-bike per contrastare i mezzi "truccati". Diciotto mezzi sospetti sono stati fermati, e nove sono risultati irregolari. I test hanno rilevato potenze e velocità superiori ai limiti normativi.
Le irregolarità hanno comportato il sequestro dei mezzi e l'irrogazione di trentuno contravvenzioni al Codice della Strada, per oltre trentamila euro. Le sanzioni sono state applicate per mancanza di assicurazione, guida senza casco e, in alcuni casi, senza patente. Il fenomeno delle "e-bike truccate" è in crescita e rappresenta un rischio per la sicurezza stradale, poiché questi mezzi sono spesso privi di sistemi adeguati di frenata e protezione per velocità elevate. Circolare con una e-bike alterata equivale a guidare un ciclomotore non omologato, con pericoli per la sicurezza.