Una decina di carcasse di auto rubate, smontate e in parte incendiate, sono state scoperte nell’ex pista di Borgo Mezzanone, nel cuore del Foggiano. Il significativo ritrovamento è opera degli ispettori ambientali Civilis di Manfredonia, che hanno individuato i resti dei veicoli durante un’operazione di controllo sul territorio. Le vetture, dopo essere state sottratte illecitamente, venivano sistematicamente "cannibalizzate" per recuperare parti meccaniche e di carrozzeria, e in diversi casi date alle fiamme, probabilmente per cancellare ogni traccia o rendere i mezzi irriconoscibili.
L'intervento delle forze dell'ordine e le indagini avviate
L’allarme è stato prontamente lanciato dal comandante degli ispettori Civilis, Giuseppe Marasco, che ha immediatamente avvisato il commissariato di polizia. Le volanti sono intervenute sul posto per i rilievi del caso e per avviare le indagini volte a identificare l’origine dei veicoli e i responsabili di questi atti di smontaggio e incendio. L’area dell’ex pista di Borgo Mezzanone è stata sottoposta a ulteriori controlli per accertare la presenza di altri veicoli abbandonati e per valutare gli eventuali rischi ambientali derivanti dalla combustione dei materiali.
Il fenomeno diffuso delle auto rubate nel Foggiano
Il fenomeno delle auto rubate, smontate e incendiate non rappresenta un caso isolato nel territorio del Foggiano.
Precedenti episodi hanno documentato il ritrovamento di numerose carcasse di vetture nelle campagne circostanti, inclusi i pressi del torrente Carapelle. In queste zone, le forze dell’ordine hanno già segnalato la presenza di veicoli sottratti e poi smantellati o dati alle fiamme, con rinvenimenti che in alcuni casi hanno superato le quindici carcasse in un singolo intervento. Le operazioni di controllo e bonifica continuano con l’obiettivo di contrastare questa pratica illecita e di ridurre i danni ambientali causati dall’abbandono e dalla combustione di materiali potenzialmente pericolosi.
L'ex pista di Borgo Mezzanone: un'area sotto osservazione
L’ex pista di Borgo Mezzanone, situata nella provincia di Foggia, ha avuto in passato una funzione aeroportuale.
Oggi, l’area è costantemente monitorata dalle autorità a causa di ripetuti episodi di abbandono illecito di rifiuti e veicoli, oltre che per la presenza di insediamenti informali. Le attività di controllo ambientale e di sicurezza sono condotte congiuntamente da enti locali e forze dell’ordine, con l’intento di prevenire ulteriori situazioni di degrado e la commissione di reati ambientali.