Il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata e presidente di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, ha aderito alla petizione per il Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza. L'iniziativa è promossa dal professor Eugenio Mazzarella e sostenuta dal quotidiano Avvenire. Chiorazzo ha comunicato l'adesione al direttore del quotidiano.

Nella missiva, Chiorazzo ha dichiarato: "Aderisco con tutto il cuore a un'iniziativa dal valore simbolico straordinario, che ci chiede di guardare negli occhi i bambini vittime della guerra e di non considerarne inevitabile la sofferenza." Citando Papa Leone XIV, ha aggiunto: "guardando i loro occhi smarriti possiamo comprendere la barbarie della guerra." Ha richiamato i dati sulla tragedia umanitaria a Gaza: oltre 21 mila bambini uccisi dall'ottobre 2023, decine di migliaia feriti o mutilati, centinaia di migliaia colpiti da malnutrizione e 625 mila minori privati dell'istruzione per tre anni.

Testimonianze e appelli

Chiorazzo ha ricordato la testimonianza del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, ascoltata a Matera nell'agosto 2024. Il cardinale descrisse le drammatiche condizioni di vita nella Striscia e rilanciò gli appelli di padre Ibrahim Faltas per l'apertura di corridoi umanitari per minori feriti, malati e orfani. Tali appelli, ha sottolineato Chiorazzo, devono essere ascoltati da politica e comunità internazionale.

La riflessione di Chiorazzo ha incluso i bambini israeliani uccisi nell'attacco terroristico del 7 ottobre 2023, i bambini ucraini e russi, e altri minori coinvolti nei conflitti attuali. "Il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza può diventare simbolo universale di ogni bambino travolto dalla guerra," ha affermato.

"Significa affermare il diritto alla memoria per chi non potrà diventare adulto e un futuro di pace per chi è sopravvissuto all'orrore. Non possiamo abituarci alla barbarie," ha concluso il vicepresidente dell’Assemblea regionale.

Sostegno istituzionale

L'iniziativa ha ricevuto sostegno anche da altre istituzioni. Nel giugno 2026, il Consiglio regionale della Puglia ha esposto un banner sulla facciata della propria sede per promuovere la candidatura dei bambini di Gaza al Nobel per la Pace. La petizione e le iniziative mirano a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni internazionali sulla condizione dei minori coinvolti nei conflitti armati, con particolare attenzione a Gaza.