Clemente Di Nuzzo si è ufficialmente insediato il 3 agosto 2026 come nuovo prefetto di Catanzaro. Subentra a Castrese De Rosa, che ha concluso il proprio mandato per raggiunti limiti di età. La sua nomina è stata formalizzata dal Consiglio dei ministri, che lo ha individuato come successore alla guida della Prefettura del capoluogo calabrese.

Le prime azioni e le priorità per la sicurezza

Nel suo primo giorno di mandato, il prefetto Di Nuzzo ha incontrato la stampa e ha presieduto una riunione di coordinamento con i vertici provinciali delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco.

Ha inoltre annunciato un prossimo incontro con la magistratura locale. Al centro della sua agenda di lavoro vi sono le strategie per la sicurezza, con un focus sulla prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata, in particolare quella di tipo 'ndranghetista. Di Nuzzo ha sottolineato che le politiche di sicurezza sono una "precondizione essenziale" per l'attivazione delle migliori energie del territorio, evidenziando la necessità di "tenere sgombro il campo dell'azione economica e sociale dai condizionamenti della criminalità" per favorire lo sviluppo.

Metodo di lavoro: ascolto e dialogo

Il nuovo prefetto ha delineato un approccio operativo basato sull'ascolto e il dialogo con gli enti locali.

Ha dichiarato di voler mettere a disposizione l'Ufficio territoriale del Governo per i cittadini, gli imprenditori e la società civile, con l'obiettivo di affrontare e risolvere le problematiche. Di Nuzzo ha espresso grande entusiasmo per l'incarico, definendolo un "attestato di fiducia" ricevuto dal Governo e dal Ministro dell'Interno, ribadendo la sua volontà di operare con dedizione per la provincia di Catanzaro e i cittadini calabresi.

Il profilo professionale di Clemente Di Nuzzo

Clemente Di Nuzzo, 63 anni, originario di Napoli, porta a Catanzaro un'ampia esperienza. Prima di questo incarico, è stato prefetto di Arezzo (dall'ottobre 2024) e di Rovigo (dal 2021). La sua carriera prefettizia è iniziata nel 1991 a Belluno.

Ha svolto funzioni di commissario straordinario in comuni come Zoldo Alto, Santarcangelo di Romagna e Montescudo‑Monte Colombo. È laureato in Scienze Politiche e possiede il titolo di 'Responsabile ufficio stampa e ufficio relazioni con il pubblico'.