La Comunità Ebraica di Milano, con il presidente Walker Meghnagi, ha criticato la proposta di assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza. L'iniziativa, di Avvenire e sostenuta da Elly Schlein (segretaria PD), è stata definita dalla comunità ebraica milanese una forma di "apartheid morale".

Le dichiarazioni di Walker Meghnagi

Meghnagi ha espresso dolore per le vittime: “Anche io piango per i bambini palestinesi vittime di questo terribile conflitto”. Ha però avvertito: “tracciare una linea di demarcazione sulla sofferenza dei più piccoli è pericoloso”.

Un'iniziativa unilaterale come il Nobel ai bambini di Gaza “cancella i bambini ebrei, anch’essi travolti da una guerra non certo voluta da Israele”. Ha definito tale approccio una “apartheid morale”: “non si può soffrire per i bambini di una parte senza soffrire anche per quelli dell’altra”.

Meghnagi ha proseguito: questa “selezione dell’empatia” veicola il messaggio di “vittime meritevoli e altre da dimenticare”, trattando i bambini ebrei come di “serie B”. Ha qualificato ciò come “una forma di razzismo”, paragonandolo alla “discriminazione verso i 20mila bambini ucraini sequestrati dai russi, che non mobilitano manifestazioni e coscienze”. Il suo monito finale: “Il dolore di un bambino non dovrebbe mai avere bandiera.

Se succede, siamo già nell’abisso del razzismo”.

Il ruolo della Comunità Ebraica Milanese

L'iniziativa del Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, promossa da Avvenire e sostenuta da Elly Schlein, si inserisce nel contesto della Comunità Ebraica di Milano. Guidata da Walker Meghnagi, essa è un punto di riferimento per la vita religiosa, culturale e sociale nel capoluogo lombardo, offrendo servizi culturali, sociali e assistenziali ai membri e alla cittadinanza.

La Comunità Ebraica di Milano gestisce sinagoghe, scuole e centri di aggregazione, promuovendo la tradizione ebraica e il dialogo interreligioso. Le attività religiose seguono il calendario ebraico, con la celebrazione dello Shabbat, delle principali festività e la lettura settimanale della Parashà.