Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno espresso il 10 agosto 2026 forti critiche riguardo alla gestione dei lavori sulla Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, in particolare per quanto concerne il bypass di Castrocucco a Maratea. Una nota ufficiale di Anas ha infatti confermato un ulteriore slittamento dell'apertura del nuovo bypass, una situazione che la comunità locale denuncia ormai da mesi.
Le rappresentanti del M5S hanno evidenziato come l'ennesimo ritardo nell'apertura del bypass stia mettendo «a dura prova la tenuta e la pazienza di un’intera comunità», sottolineando come gli annunci di apertura si siano puntualmente disattesi.
La giustificazione fornita da Anas per il rinvio, volta a evitare «confusione negli utenti» e a non testare la nuova viabilità in presenza di elevati flussi estivi, è stata definita dalle consigliere una «palese inefficienza gestionale e programmatoria proprio nel periodo più importante dell’anno». Tale situazione costringe il traffico a scorrere su un percorso provvisorio, soggetto a restrizioni che penalizzano pesantemente i tempi di percorrenza.
Critiche alla gestione e richieste di intervento
Araneo e Verri hanno inoltre puntato il dito contro la mancata attuazione di un ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale. Tale provvedimento impegnava la Giunta Bardi non solo a garantire un cronoprogramma certo e il coordinamento delle opere, ma anche ad attivare ristori e sostegni concreti per il tessuto economico e turistico di Maratea, gravemente minacciato e leso dal lungo periodo di isolamento e dalle continue restrizioni sulla SS 18.
Secondo le consigliere, ignorare un impegno votato dalla massima assise regionale equivale a «voltare le spalle alle imprese, alle lavoratrici e ai lavoratori del territorio».
Per queste ragioni, le consigliere hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente all’assessore regionale alle Infrastrutture. L'obiettivo è fare piena luce sulle responsabilità dei ritardi e sulla reale gestione delle risorse. Al contempo, il M5S continuerà a sollecitare l’immediata e inderogabile attuazione di tutte le misure di ristoro previste dall’ordine del giorno approvato in consiglio regionale.
Contesto dei lavori e caratteristiche del bypass
La necessità del bypass di Castrocucco è emersa a seguito della frana del novembre 2022, che aveva distrutto circa 100 metri della Strada Statale 18, isolando di fatto la costa di Maratea.
Da allora, sono stati avviati numerosi interventi di emergenza e messa in sicurezza, inclusa la realizzazione di una viabilità provvisoria. Il bypass, progettato e realizzato da Anas come ente attuatore, si estende per 3,5 chilometri e si sviluppa a mezza costa in un’area caratterizzata da forti pendenze, che raggiungono i 40 gradi.
I lavori hanno compreso scavi di sbancamento, la realizzazione di opere di regimentazione idraulica, la sovrastruttura stradale, la posa di new jersey e barriere di sicurezza. È stato previsto anche un potenziamento della sicurezza con l'installazione di barriere paramassi, un impianto di illuminazione, una stazione meteo (pluviometro) e un sistema di videosorveglianza collegato alla SOT.
L’ultimazione dei lavori e l’apertura dell’opera erano state inizialmente previste entro la prima decade di agosto 2026, con il dispositivo di circolazione in fase di perfezionamento sotto l’egida del Commissario Straordinario.