Un diciottenne è stato denunciato dai carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto dopo essere stato sorpreso in possesso di un ordigno pirotecnico artigianale. Il giovane, fermato mentre era alla guida del suo scooter, ha mostrato un evidente stato di agitazione che ha insospettito i militari. La successiva perquisizione personale ha rivelato che trasportava l'articolo illegale all'interno del proprio marsupio.
Dettagli sull'ordigno sequestrato
L'articolo pirotecnico, lungo circa sette centimetri e con un peso lordo superiore a 31 grammi, era completamente privo di etichettatura e non rispettava i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa.
Il materiale, non riconosciuto e sprovvisto di indicazioni su provenienza o utilizzo, è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Successivamente repertato, l'ordigno è stato affidato in custodia giudiziaria a una ditta specializzata del territorio per le necessarie operazioni di bonifica e messa in sicurezza.
Preoccupazioni per la sicurezza pirotecnica a Isola
L'episodio si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso la sicurezza legata all'uso di articoli pirotecnici, come evidenziato da altri recenti accadimenti a Isola di Capo Rizzuto. In una precedente occasione, durante un convegno dell'associazione Libera nel centro storico, erano stati accesi fuochi d'artificio sulla pubblica via senza le necessarie autorizzazioni e in assenza delle previste misure di sicurezza.
Le strade non erano state chiuse al traffico né erano state predisposte adeguate salvaguardie, creando un potenziale rischio per l'incolumità pubblica e di incendio, data la vicinanza di alberi. I carabinieri erano intervenuti prontamente per bloccare le accensioni e mettere in sicurezza l'area, identificando e denunciando il presunto responsabile per violazioni relative alle accensioni ed esplosioni pericolose.
Entrambi gli eventi sottolineano l'importanza cruciale dei controlli e della corretta gestione degli articoli pirotecnici, specialmente in contesti pubblici e in presenza di cittadini, per prevenire rischi e garantire la sicurezza della comunità.