Due uomini sono stati denunciati dalla Polizia provinciale di Caserta con l'accusa di aver sottratto illecitamente energia elettrica per un periodo che si estende per oltre dieci anni. La vicenda riguarda l'istituto scolastico 'Mattei' di Aversa, nel Casertano, dal quale sarebbe stata prelevata l'elettricità senza alcun costo per i responsabili.

L'indagine che ha portato alla scoperta del furto ha preso avvio da una serie di controlli mirati sulla regolarità dell'occupazione di alcuni alloggi. Questi immobili, destinati ai custodi della scuola, si trovano nelle immediate vicinanze dell'edificio scolastico e fanno parte del patrimonio immobiliare provinciale.

Le accuse: occupazione abusiva e furto di energia

Le verifiche, condotte dagli agenti della Polizia provinciale sotto la guida del comandante Biagio Chiariello, in stretta collaborazione con i tecnici dell'Enel, hanno rivelato una situazione di grave irregolarità. È emerso che i due individui occupavano uno degli alloggi senza possedere alcun titolo autorizzativo valido, configurando di fatto un'occupazione abusiva di un bene pubblico.

Durante il sopralluogo approfondito, è stato inoltre accertato che i due avevano realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica. Questo collegamento illecito era stato creato mediante l'utilizzo di cavi volanti, collegati direttamente al contatore dell'istituto scolastico.

Tale stratagemma ha permesso loro di usufruire dell'energia elettrica per un lungo periodo, a spese della scuola e, di conseguenza, della collettività.

L'utilizzo prolungato e non autorizzato dell'elettricità ha comportato un danno economico significativo per l'istituto, che si è trovato a sostenere costi non dovuti per il consumo altrui. La durata del furto, stimata in oltre un decennio, evidenzia la sistematicità della condotta illecita e l'entità del danno subito dall'ente scolastico.

Gli interventi e il ripristino della legalità

Al termine degli accertamenti e una volta raccolte tutte le prove necessarie, i due occupanti sono stati formalmente denunciati per furto di energia elettrica. Questa azione legale mira a perseguire i responsabili di un reato che ha leso il patrimonio pubblico e la regolarità dei servizi, garantendo che tali condotte non rimangano impunite.

Contemporaneamente all'azione giudiziaria, i tecnici dell'Enel sono intervenuti prontamente sul posto. Hanno provveduto alla rimozione del contatore manomesso, che era stato alterato per consentire l'allaccio abusivo. Sono stati inoltre eseguiti tutti gli interventi tecnici necessari per interrompere definitivamente l'allaccio illecito e per ripristinare la regolarità dell'impianto elettrico dell'istituto scolastico, garantendo la sicurezza e la corretta erogazione del servizio senza ulteriori dispersioni o abusi.

Il ruolo della Polizia provinciale nella tutela del patrimonio scolastico

La Polizia provinciale di Caserta svolge un ruolo cruciale nella tutela del patrimonio immobiliare della provincia, inclusi gli alloggi scolastici come quelli dell'istituto Mattei di Aversa.

Questi immobili sono specificamente destinati al personale di custodia e la loro gestione richiede un'attenta supervisione per assicurare il rispetto delle normative vigenti.

L'attività della Polizia provinciale include regolari verifiche sulla legittimità dell'occupazione di questi alloggi e sul corretto utilizzo delle utenze. L'obiettivo primario è prevenire e contrastare abusi che possano danneggiare le strutture pubbliche o generare costi impropri per l'amministrazione, a danno della collettività.

In situazioni di irregolarità, come l'occupazione senza titolo o la realizzazione di allacci abusivi alle reti di servizi essenziali (elettricità, acqua, gas), la Polizia provinciale avvia tempestivamente le procedure di denuncia.

Queste azioni sono sempre condotte in stretta collaborazione con i tecnici delle aziende fornitrici di servizi, al fine di ripristinare la legalità e la piena funzionalità degli impianti, tutelando gli interessi pubblici.