La procura di Genova ha formalmente disposto l'esecuzione dell'autopsia sul corpo di una donna di 69 anni, rinvenuta senza vita nella serata di ieri, in circostanze ancora da chiarire, nel comune di Cogorno. Questa località, incastonata nell'entroterra del Tigullio, è ora al centro di un'indagine approfondita. Il macabro ritrovamento è avvenuto in seguito a un allarme lanciato dal compagno della vittima, un uomo di 63 anni. Quest'ultimo, rientrando nella loro abitazione, non ha trovato la donna e, dopo aver tentato invano di contattarla telefonicamente, ha prontamente avvisato le autorità, dando il via alle ricerche.
Il ritrovamento e i primi accertamenti
I soccorritori, intervenuti sul posto, hanno individuato il corpo della sessantanovenne poco dopo le ore 22.00. Il rinvenimento è avvenuto in una fascia di terreno, un'area verde non distante dalla residenza della coppia. Le prime, sommarie, ispezioni esterne condotte sul cadavere non hanno evidenziato la presenza di segni evidenti di violenza. Questo aspetto, pur non escludendo alcuna ipotesi, rende l'esame autoptico un passaggio ancora più cruciale per la comprensione delle dinamiche del decesso. L'assenza di lesioni macroscopiche impone infatti un'indagine più approfondita per risalire alle cause reali e definitive della morte.
L'inchiesta della Procura
A fronte di tale scenario, il pubblico ministero Francesco Cardona Albini, titolare del fascicolo d'indagine presso la procura di Genova, ha ritenuto assolutamente indispensabile procedere con l'accertamento autoptico. L'obiettivo primario è quello di poter individuare con la massima precisione possibile le cause esatte e la natura del decesso della donna. Le attività investigative preliminari sono state affidate ai carabinieri di Lavagna. Gli uomini dell'Arma stanno ora lavorando incessantemente per raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l'intera sequenza degli eventi che hanno preceduto e determinato il tragico ritrovamento, analizzando ogni dettaglio e testimonianza per fare piena luce sulla vicenda.
Il contesto geografico
Il comune di Cogorno, scenario di questa drammatica notizia, è situato in una posizione geografica peculiare, estendendosi tra la bassa Val Fontanabuona e la Val Graveglia. Il suo tessuto urbano si è sviluppato prevalentemente lungo il bacino idrografico sinistro del fiume Entella, un corso d'acqua significativo per la regione. Geograficamente, Cogorno si trova a est rispetto al capoluogo ligure, la città di Genova. Questa collocazione lo inserisce pienamente nel contesto del Genovesato, pur essendo più specificamente riconosciuto come parte integrante dell'entroterra del Tigullio, un'area nota per le sue caratteristiche paesaggistiche e la sua vicinanza alla costa.