Un'operazione congiunta della Polizia di Stato ha portato alla luce gravi irregolarità in un locale di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti. I controlli, effettuati tra il 1° e il 2 agosto 2026, hanno rivelato che tutti i dipendenti erano impiegati senza regolare contratto, ovvero "in nero". Oltre alle violazioni sul lavoro, sono state riscontrate significative carenze igienico-sanitarie, problemi nella tracciabilità degli alimenti e inosservanze delle norme sulla sicurezza. L'intervento ha determinato l'immediata sospensione dell'attività e la chiusura del locale, con l'applicazione di sanzioni amministrative che superano i 35.000 euro.
L'indagine è stata coordinata dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, con il supporto cruciale dell'Ispettorato territoriale del Lavoro di Chieti-Pescara, del personale della Asl Lanciano Vasto Chieti e della Guardia di Finanza. Le verifiche hanno abbracciato ogni aspetto della gestione del locale, dalla posizione contrattuale dei lavoratori alle condizioni di sicurezza, dall'igiene degli ambienti alla corretta conservazione e tracciabilità dei prodotti alimentari, fino alla regolarità fiscale e amministrativa. Gli accertamenti, che includono anche verifiche di natura fiscale, sono tuttora in corso e potrebbero comportare l'adozione di ulteriori provvedimenti.
Le violazioni riscontrate e le sanzioni imposte
Le autorità hanno confermato che nessun lavoratore era stato assunto in conformità con le leggi vigenti, e che le condizioni igieniche del locale erano gravemente non conformi agli standard richiesti. Sono stati inoltre evidenziati problemi nella catena di tracciabilità degli alimenti e nella sicurezza generale degli ambienti di lavoro. Le sanzioni amministrative imposte ammontano a oltre 35.000 euro, e l'attività commerciale è stata immediatamente sospesa e chiusa. L'operazione sottolinea l'impegno della Polizia di Stato nel garantire il rispetto delle normative nelle attività aperte al pubblico, a salvaguardia dei lavoratori, dei consumatori e degli imprenditori onesti.
I controlli, è stato precisato, proseguiranno attivamente in tutta la provincia.
Il ruolo dell'Ispettorato del Lavoro
L'Ispettorato territoriale del Lavoro di Chieti-Pescara ha avuto un ruolo essenziale nell'operazione, supportando le forze dell'ordine nella verifica della regolarità dei rapporti di lavoro. L'ente, che opera a tutela dei diritti dei lavoratori e per il rispetto delle normative in materia di lavoro e sicurezza, ha contribuito all'accertamento delle violazioni e all'adozione dei provvedimenti amministrativi necessari. La sua collaborazione con la Polizia di Stato, la Asl e la Guardia di Finanza è stata determinante per il successo del controllo.