La Guardia di finanza ha intensificato i controlli sulla filiera del traffico di carburanti, presentando un bilancio delle attività svolte negli ultimi cinque mesi. A livello nazionale, sono stati eseguiti circa 4.800 interventi, che hanno portato al sequestro di 20 mila tonnellate di prodotti energetici e alla denuncia di 265 persone. Le operazioni si sono concentrate in particolare sui Nuclei di polizia economico‑finanziaria di Udine e Verona, il Gruppo Udine e le Compagnie di Tolmezzo e Tarvisio, evidenziando un impegno capillare nel contrasto alle frodi sui prodotti petroliferi.
Nell'ambito dei controlli economici del territorio e delle principali arterie ferroviarie, i Nuclei di Udine e Verona hanno intercettato due tank container provenienti dall’Est Europa e diretti verso il Sud Italia. Il carico, consistente in 64 mila litri, era stato falsamente dichiarato come “olio lubrificante”. Le verifiche hanno invece accertato che si trattava di gasolio per autotrazione, noto come “Designer Fuel”, destinato a essere immesso sul mercato nazionale in totale evasione d’imposta. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire l’intera filiera illecita e identificare tutti i responsabili.
Maxi sequestri e frodi fiscali nel Friuli Venezia Giulia
Un'altra serie di importanti operazioni è stata condotta dal Gruppo Udine e dalle Compagnie di Tolmezzo e Tarvisio.
Questi reparti hanno individuato diversi carichi di carburante, provenienti sia da paesi dell’Unione Europea che extra‑UE, anch'essi falsamente etichettati come “olio lubrificante”. L'attività ha portato al sequestro di oltre 427.950 litri di idrocarburi. È stato inoltre accertato un consumo in frode di ben 1.216.500 litri di prodotti petroliferi, con un danno significativo per le casse dello Stato. L’evasione di accise è stata quantificata in 1,1 milioni di euro, mentre quella dell’IVA ha raggiunto i 510 mila euro. I soggetti coinvolti in queste frodi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.
Il ruolo strategico della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi
La Guardia di finanza, in quanto corpo di polizia ad ordinamento militare, svolge un ruolo cruciale nella polizia economico-finanziaria, contribuendo attivamente al mantenimento della sicurezza economica e finanziaria dello Stato. Tra i suoi compiti primari rientrano il contrasto all’evasione fiscale, alle frodi, al contrabbando e la tutela del mercato dei prodotti energetici e petroliferi. Le recenti operazioni di controllo e sequestro di carburanti illeciti dimostrano l'efficacia delle sue azioni di prevenzione e repressione delle frodi nel settore, essenziali per la salvaguardia delle entrate erariali e per la promozione della legalità economica nel Paese.