La comunità della Tuscia di Juppiter, una delle principali associazioni italiane dedicate all'inclusione giovanile, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di don Antonio Mazzi. Il sacerdote, riconosciuto come padre e maestro da generazioni di giovani ed educatori, è deceduto a 96 anni nella sua storica casa all’interno del Parco Lambro a Milano, circondato da ragazzi ed educatori che hanno condiviso con lui anni di attività.

Il ricordo di Juppiter e l'eredità educativa

In una nota, l'associazione ha dichiarato: “Don Antonio ora è abbracciato dal Padre Buono.

Noi continuiamo a camminare sulla strada che ci ha indicato”. Don Mazzi fu per Juppiter figura di riferimento sin dai primi passi, ispirando un percorso educativo basato su quattro parole chiave: musica, gioco, comunicazione, passione. Per oltre trent’anni, i progetti dell’associazione fondata da Salvatore Regoli hanno seguito il suo esempio.

Il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli, ha sottolineato: “Ci hai insegnato a sporcarci le mani, a camminare insieme e a camminarci dentro. Insieme a te abbiamo imparato a sognare”. Questa storia di speranza continua nelle case di Juppiter, nel lavoro degli educatori e nella vita di tanti ragazzi che hanno trovato una nuova prospettiva. L'avventura educativa di don Mazzi insegna agli adolescenti a credere nei loro talenti e a trovare chi li ascolta.

L'impegno di Juppiter e il saluto al fondatore di Exodus

La comunità di Juppiter rinnova il proprio impegno a proseguire il lavoro educativo, seguendo l’esempio di don Mazzi: “Oggi Juppiter saluta un profeta e rinnova un impegno: continuare a costruire comunità, mettendo il miracolo del bene, dell’amicizia, e come diceva lui: dell’Aman‑donarsi al centro”.

Don Antonio Mazzi, sacerdote e fondatore della comunità Exodus, è stato noto in tutta Italia per il suo impegno a favore dei giovani in difficoltà. La sua opera ha lasciato un segno nella formazione di educatori e ragazzi, sia in Exodus che nelle iniziative Juppiter. La sua scomparsa è un momento di riflessione per tutte le realtà educative che hanno condiviso il suo percorso.