Il consigliere regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, ha sollevato forti critiche riguardo alla gestione del servizio di Tomografia a Emissione di Positroni (PET) presso l'Ospedale di Torrette ad Ancona. In una dichiarazione pubblica, Mastrovincenzo ha definito la prolungata inattività dell'apparecchiatura un "altro esempio di malasanità" che affligge la regione. Il consigliere ha sottolineato come la PET, uno strumento diagnostico di vitale importanza per l'identificazione e la valutazione di numerose patologie oncologiche, sia risultata inutilizzabile da tempo, generando notevoli disagi e preoccupazioni tra i pazienti che necessitano urgentemente di questo esame specialistico.

Disagi significativi per i pazienti oncologici

La mancata disponibilità della PET all'Ospedale di Torrette sta costringendo un numero crescente di pazienti a cercare assistenza e diagnosi al di fuori della regione Marche. Questa situazione comporta non solo costi aggiuntivi significativi per le famiglie, legati a viaggi e alloggi, ma anche un notevole stress psicologico e fisico per individui già provati dalla malattia. Mastrovincenzo ha espresso la sua ferma condanna, dichiarando: "Non è accettabile che in una struttura di riferimento e di eccellenza come Torrette si verifichino queste situazioni di grave inefficienza". La Tomografia a Emissione di Positroni è infatti considerata uno strumento diagnostico essenziale, in particolare nell'ambito della medicina oncologica, dove la sua assenza può compromettere seriamente l'efficacia delle cure, ritardare la tempestività degli interventi terapeutici e influenzare negativamente le prognosi dei pazienti.

Richiesta urgente di intervento e cambio di passo

Di fronte a questa grave problematica, il consigliere Mastrovincenzo ha lanciato un appello per un intervento immediato da parte delle autorità sanitarie regionali. L'obiettivo è ripristinare con urgenza il servizio PET e garantire a tutti i cittadini delle Marche un accesso adeguato e senza ostacoli alle prestazioni sanitarie fondamentali. Mastrovincenzo ha inoltre evidenziato che la situazione critica della PET a Torrette non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di criticità e inefficienze che caratterizzano l'intero sistema sanitario regionale. La sua conclusione è stata perentoria: "Serve un cambio di passo deciso e una gestione più efficace e trasparente della sanità nelle Marche per tutelare il diritto alla salute dei cittadini".

Il ruolo strategico dell'Ospedale di Torrette

L'Ospedale regionale di Torrette, situato nella città di Ancona, è riconosciuto come uno dei principali poli ospedalieri delle Marche e svolge un ruolo cruciale come punto di riferimento per numerose specialità mediche e chirurgiche. La struttura è nota per ospitare reparti di eccellenza e per la sua funzione centrale nell'assistenza sanitaria di alta complessità per l'intera regione. La disponibilità e il corretto funzionamento di tecnologie diagnostiche avanzate, come la PET, sono considerate imprescindibili per assicurare diagnosi precise e tempestive, nonché per offrire trattamenti efficaci e all'avanguardia ai pazienti, consolidando il suo status di centro di riferimento regionale.