Un ultraleggero con due persone a bordo è scomparso nella serata di ieri, 16 agosto 2026, sul Tirreno cosentino, in prossimità della zona di Fuscaldo. Le ricerche, avviate alle ore 21:05, si stanno attualmente concentrando in un'ampia area compresa tra le località di Fuscaldo e Falconara Albanese. Il velivolo, un biposto, era decollato dalla località di Capo d'Orlando, in provincia di Messina, con destinazione finale Sibari.

La segnalazione di scomparsa è giunta dai familiari dei due occupanti, che hanno prontamente attivato il piano di ricerca persone scomparse coordinato dalla Prefettura.

Le complesse operazioni vedono l'impiego congiunto dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza, che utilizzano droni pilotati da personale SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) specificamente abilitato. A supporto, è stato attivato anche un elicottero SAR (Search and Rescue) dell’Aeronautica Militare, essenziale per le perlustrazioni dall'alto. Parallelamente, è stata avviata una triangolazione con strumentazione sulle celle telefoniche, una tecnica cruciale per tentare di individuare la posizione esatta del velivolo. L’ultimo contatto rilevato, infatti, risulterebbe essere avvenuto tramite una cella situata nella località di Sannati, sempre nel territorio di Fuscaldo. Al momento, nonostante l'intensità degli sforzi, le ricerche non hanno ancora dato esito e sono previste per proseguire ininterrottamente per l'intera giornata di oggi, 17 agosto 2026.

Le operazioni di ricerca e i mezzi impiegati

Il coordinamento delle ricerche è affidato a un'ampia rete di enti, che include la Prefettura, i Vigili del Fuoco e l'Aeronautica Militare, garantendo un approccio multidisciplinare alla situazione. L'impiego di droni e la sofisticata tecnica della triangolazione delle celle telefoniche si confermano strumenti fondamentali e di primaria importanza per tentare di localizzare il velivolo disperso. L'area operativa delle ricerche si estende con precisione tra le località di Fuscaldo e Falconara Albanese, con un'attenzione particolare e mirata alla zona di Sannati, dove è stato captato l'ultimo segnale utile per le indagini.

Precedenti episodi che hanno coinvolto ultraleggeri nel Cosentino

La medesima area del Tirreno cosentino ha purtroppo già registrato in passato episodi simili che hanno coinvolto velivoli ultraleggeri. Un caso precedente, rimasto nella memoria locale, ha visto un ultraleggero biposto modello P92 Tecnam, decollato da Siracusa e diretto a Grumento Nova (Potenza), precipitare sulla spiaggia di Grisolia Lido, anch'essa in provincia di Cosenza. In quella circostanza, i due occupanti del velivolo rimasero fortunatamente illesi. Sul posto intervennero prontamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Scalea, la Capitaneria di Porto, i Carabinieri della Compagnia di Diamante e il personale del servizio sanitario 118, che si occuparono delle verifiche necessarie e della messa in sicurezza dell'area.

Anche in quel frangente, furono avviati specifici accertamenti per stabilire le cause dell'incidente.

Le operazioni di ricerca per l'ultraleggero scomparso, come confermato dalle autorità, proseguiranno senza interruzione per tutta la giornata odierna e fino a quando non saranno disponibili nuovi aggiornamenti.