La Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Milano ha un nuovo coordinatore. A partire da oggi, 4 agosto 2026, l'incarico è stato affidato al procuratore aggiunto Calogero Roberto Piscitello, magistrato di 58 anni con un percorso professionale di rilievo, iniziato nel 1995 presso la procura di Palermo. Piscitello ha maturato significative esperienze sia in ambito investigativo che istituzionale, occupandosi in particolare di reati societari, bancari, finanziari e, con grande dedizione, di mafia e appalti.

Nel 1999, Piscitello è entrato a far parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, dove ha condotto indagini cruciali su figure di spicco della criminalità organizzata.

Tra queste, spiccano le inchieste sull'allora superlatitante Matteo Messina Denaro, sul suo entourage e sui suoi fiancheggiatori, che hanno portato a confische di beni per diverse centinaia di migliaia di euro. Ha inoltre coordinato importanti indagini su esponenti di Cosa Nostra operanti a Mazzara Del Vallo e Marsala, contribuendo alla cattura di soggetti di calibro come Andrea Manciaracina, Natale Bonafede e Antonino Rallo. La sua esperienza in dibattimento lo ha visto sostenere l'accusa in processi di alto profilo, con imputati del calibro di Totò Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Gioacchino La Barbera. Si è occupato anche del tragico caso dell'omicidio del giudice Alberto Giacomelli, avvenuto nel 1988 a Locogrande, nei pressi di Trapani.

Il percorso istituzionale e il ritorno all'attività operativa

Oltre alla sua intensa attività giudiziaria, Piscitello ha ricoperto un ruolo di grande responsabilità istituzionale come Direttore Generale dell'Ufficio Detenuti e del Trattamento presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (Dap). Questa esperienza gli ha permesso di acquisire una profonda e specialistica conoscenza delle dinamiche penitenziarie e della gestione dei detenuti ad alta sicurezza. Nel 2020, ha fatto ritorno all'attività operativa sul campo come sostituto procuratore a Marsala, dove ha anche svolto la funzione di procuratore facente funzioni. Lo scorso febbraio 2026, è stato nominato procuratore aggiunto a Milano, un incarico che ora si arricchisce con la guida operativa della Dda.

È importante sottolineare che la direzione formale della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, come previsto dalla prassi, resta in capo al procuratore Marcello Viola. Il procuratore aggiunto Piscitello, nel suo nuovo ruolo di coordinatore, avrà il compito fondamentale di guidare le attività investigative e operative dell'ufficio, in un contesto metropolitano caratterizzato da indagini su reati di criminalità organizzata di particolare complessità e rilevanza.

La struttura e il ruolo della Dda di Milano

La Direzione Distrettuale Antimafia di Milano si configura come uno dei gruppi specializzati di punta della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo lombardo. La sua organizzazione interna è articolata per garantire specifiche competenze, con la Dda incaricata in via esclusiva della trattazione dei reati previsti dall'articolo 51 comma 3 bis del codice di procedura penale, che comprendono i principali delitti di mafia e criminalità organizzata.

La struttura della procura milanese include inoltre altri gruppi specializzati, ciascuno con un proprio coordinatore, che si occupano di materie diverse come i reati economici, quelli ambientali, la violenza di genere, la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, e le misure di prevenzione.

In questo quadro, la Dda di Milano svolge un ruolo centrale e strategico nelle indagini e nei procedimenti volti a contrastare le organizzazioni criminali di stampo mafioso, coordinando con efficacia le attività investigative e processuali su tutto il territorio di sua competenza. L'arrivo del procuratore Piscitello rafforza ulteriormente la capacità operativa di questo ufficio cruciale.