Una segnalazione di un cittadino ai Carabinieri di Vagliagli, in provincia di Siena, ha permesso di smantellare un bivacco di spacciatori in un bosco nel Chianti. Il residente aveva notato movimenti insoliti tra la vegetazione sulla strada comunale 13 di Catignano, escludendo escursionisti o sportivi, e ha avvisato le forze dell’ordine.

I militari, intervenuti, hanno scoperto un accampamento abusivo abilmente occultato tra gli alberi. Al suo interno sono stati rinvenuti vari materiali: batterie per auto, usate per ricaricare cellulari e alimentare apparecchiature, oltre a coperte e indumenti che provavano una permanenza notturna.

Erano presenti anche numerosi rifiuti alimentari e imballaggi. I Carabinieri hanno provveduto al completo smantellamento e alla successiva bonifica dell’area, rimuovendo tutti i materiali.

Sicurezza e ambiente: l'intervento dei Carabinieri

L’operazione ha avuto un duplice beneficio: ha privato i criminali di una base per lo spaccio di droga e ha messo in sicurezza il bosco da rifiuti speciali inquinanti, come le batterie, pericolose anche in caso di incendio. L’Arma dei Carabinieri ha sottolineato la “fondamentale sinergia tra vigilanza cittadina e intervento tempestivo delle Forze dell’Ordine per la tutela di sicurezza e territorio”. Rinnovato l’invito a segnalare al 112 ogni situazione sospetta in aree boschive e periferiche, assicurando la prosecuzione di pattugliamento e monitoraggio.

Contrasto allo spaccio: l'impegno nel Senese

L'intervento si inserisce nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle aree boschive della provincia, condotto dal Comando Provinciale Carabinieri di Siena. Operazioni analoghe sono state effettuate, ad esempio, nella zona di Asciano, dove i Carabinieri di Asciano e del Nucleo Forestale di Rapolano Terme hanno individuato e smantellato tre bivacchi clandestini. Anche in questi accampamenti, usati come basi per il traffico di droga, sono stati rinvenuti oggetti simili: batterie per autovetture, indumenti, coperte e rifiuti alimentari e plastici. Il personale operante ha rimosso tutti i materiali e bonificato i siti, con smaltimento a cura del Comune di Asciano. Queste iniziative testimoniano l'attenzione dell'Arma nella tutela della sicurezza pubblica e del patrimonio naturale di Val d’Orcia e Crete Senesi, contrastando spaccio e degrado ambientale.