Otto interventi sono stati già inseriti tra le opere finanziate per la ricostruzione post-sisma 2022 nella provincia di Pesaro e Urbino. Questi progetti riguardano principalmente edifici scolastici e altre strutture pubbliche. L'annuncio è stato fatto dal commissario straordinario Guido Castelli a seguito di un vertice tenutosi a Cagli con il presidente della Provincia, Alberto Alessandri, il 1° agosto 2026.
Gli interventi specifici interesseranno l'IIS Polo 3 Fano (palazzina Laboratori), gli Istituti Cecchi, Santa Marta, Bramante Genga, il liceo Mamiani di Pesaro e l'Istituto Mattei di Urbino.
A questi si aggiungono il Centro Floristico in via Barsanti e la sede della Questura in via Bruno a Pesaro. Castelli ha evidenziato l'importanza di un rapido sviluppo: “La Provincia dovrà elaborare entro la fine dell’anno i documenti di indirizzo progettuali, indispensabili per accedere ai finanziamenti. Si tratta di diversi milioni di euro. Successivamente, una volta completate le fasi progettuali, queste opere potranno essere finanziate.”
Fondi e opere per la ricostruzione
Il senatore Castelli ha ribadito che la stima complessiva delle risorse necessarie per la ricostruzione pubblica e privata nel territorio provinciale ammonta a circa 50 milioni di euro. Riguardo agli effetti del sisma del 2016, sono attualmente in corso le fasi di progettazione e le indagini geotecniche e strutturali per l'adeguamento sismico dell'edificio principale dell'Istituto Cecchi di Pesaro e per la riparazione e adeguamento sismico della sede in via Bramante della Scuola del Libro di Urbino.
Per il primo intervento, la Provincia ha ottenuto 6 milioni e 525mila euro, mentre per il secondo sono stati assegnati 4 milioni e 930mila euro, fondi erogati tramite il Programma approvato dal commissario straordinario per la Ricostruzione con ordinanza speciale nel 2021.
Il presidente Alessandri, al termine dell'incontro, ha espresso fiducia: “La Provincia ha in programma una serie di opere legate alla ricostruzione. Siamo ottimisti che nei prossimi anni si possano portare a termine numerosi lavori, in particolare nell’ambito dell’edilizia scolastica, per garantire una maggiore dignità alle nostre scuole.”
Procedure e scadenze per la ricostruzione
Il percorso di ricostruzione post-sisma del 9 novembre 2022 è regolato da nuove ordinanze volte a semplificare le procedure e accelerare l'apertura dei cantieri.
L'Ordinanza speciale n. 5 del 23 febbraio 2026 definisce le modalità di esame dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP), prevedendo un'anticipazione fino al 10% dei costi per agevolare l'avvio della progettazione. Inoltre, l'Ordinanza n. 7 del 27 marzo 2026 ha esteso al 31 dicembre 2026 la scadenza per la presentazione dei DIP, introducendo maggiore flessibilità e eliminando il precedente termine per la valutazione preventiva.
Per la ricostruzione privata, è operativa la piattaforma Ge.Di.Si., con termini per la presentazione delle domande fissati al 31 dicembre 2026 e per il deposito del contratto di incarico presso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) al 30 giugno 2026. La stima complessiva delle risorse necessarie per la ricostruzione pubblica e privata nella provincia di Pesaro-Urbino supera i 50 milioni di euro.
Un piano preliminare di circa 23 milioni di euro è destinato specificamente alla città di Pesaro, coprendo interventi su chiese, edifici pubblici, strutture scolastiche, cimiteri e altre opere rilevanti.