Una tragica scomparsa ha colpito la comunità bolognese e l'Emilia-Romagna: Tommaso Ugolini, un giovane di 19 anni originario di Bologna, è morto annegato nel pomeriggio del 7 agosto 2026 nelle acque di Rivabella, una nota località balneare di Gallipoli, in provincia di Lecce. Il ragazzo, nipote della consigliera regionale Elena Ugolini, si trovava in Salento per una vacanza con alcuni amici. La notizia ha suscitato profondo cordoglio in ambito politico e istituzionale.

La dinamica della tragedia a Rivabella

Secondo le ricostruzioni, Tommaso Ugolini stava facendo il bagno insieme a un amico quando, improvvisamente, è scomparso tra le onde.

L'amico, notando la sua assenza, ha immediatamente lanciato l'allarme, innescando la macchina dei soccorsi. Due bagnini si sono prontamente tuffati per recuperare il 19enne e riportarlo a riva. Sulla spiaggia, sono state avviate senza indugio le manovre di rianimazione. A queste ha partecipato anche un medico che si trovava casualmente fuori servizio sul posto. Nonostante gli sforzi congiunti, l'intervento si è purtroppo rivelato vano. Anche il personale del 118, giunto sul luogo, ha proseguito le operazioni di massaggio cardiaco per circa 45 minuti, ma ogni tentativo di salvare la giovane vita di Tommaso è risultato inutile.

Il vasto cordoglio delle istituzioni e della politica

Tommaso Ugolini aveva frequentato il prestigioso Liceo “Malpighi” di Bologna, una realtà formativa molto conosciuta nella regione.

La sua prematura scomparsa ha generato un'ondata di cordoglio che ha coinvolto numerosi esponenti delle istituzioni e della politica emiliano-romagnola, i quali si sono stretti attorno alla famiglia e agli amici del giovane.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha espresso il suo dolore: “Desidero esprimere alla famiglia tutta, agli amici e alla comunità del liceo Malpighi il cordoglio mio e dell’amministrazione comunale per la tragica e prematura scomparsa di Tommaso Ugolini”. Anche il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha voluto ricordare il ragazzo: “Una giovane vita che si spezza è un dolore profondo per la famiglia, gli amici, la comunità di cui faceva parte: a Giampaolo ed Elena Ugolini e ai loro cari esprimo, anche a nome della Giunta regionale, il cordoglio per la scomparsa del giovane figlio e nipote Tommaso.

Ci stringiamo a loro, commossi e colpiti da questo lutto”.

Alla voce del cordoglio si è unita la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha dichiarato: “In questo momento di grande dolore mi stringo con affetto all’amica Elena, ai genitori di Tommaso e a tutta la famiglia Ugolini, alla quale rivolgo il mio più sentito cordoglio”. Messaggi di vicinanza sono stati inviati anche dall’Assemblea Legislativa regionale, tramite il suo presidente Maurizio Fabbri, e da diverse forze politiche, dal PD alla Lega, da Fratelli d’Italia a Forza Italia, oltre che dal Comune di Ravenna, a testimonianza del profondo impatto della notizia.

Gallipoli e Rivabella: il contesto della tragedia

Rivabella, la località dove si è verificato l'incidente, è una frazione di Gallipoli, una delle più rinomate e frequentate mete turistiche del Salento. Questa zona è celebre per le sue spiagge sabbiose e attira un significativo afflusso di turisti durante la stagione estiva. Le spiagge di Rivabella sono solitamente ben attrezzate con servizi di salvataggio e assistenza ai bagnanti, in conformità con le normative locali per la sicurezza balneare. Gallipoli, situata sulla costa ionica della provincia di Lecce, è una località che vede la sua popolazione aumentare sensibilmente nei mesi estivi, accogliendo numerosi visitatori sia italiani che stranieri, rendendo la tragedia ancora più sentita in un luogo di vacanza e spensieratezza.