Il presidente Donald Trump ha espresso pubblicamente la sua profonda insoddisfazione nei confronti della procuratrice Jeanine Pirro. La critica arriva in seguito alla decisione di archiviare le accuse contro l’ex olimpionico David Hearn, precedentemente accusato di aver danneggiato la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington. L’episodio, emerso durante un evento alla Casa Bianca, ha visto Trump dichiarare che Pirro "ha ceduto come un ombrello" e, con franchezza, "penso che abbia ceduto perché il giudice è stato davvero duro". Il presidente ha concluso con un perplesso "Non so cosa sia successo".

La scelta di Pirro, ex conduttrice televisiva e nominata da Trump come procuratrice federale nella capitale, di archiviare le accuse ha segnato un raro momento di dissenso interno durante il secondo mandato presidenziale. Trump si è detto deluso anche dalla valutazione di Pirro, secondo cui i danni alla Reflecting Pool sarebbero stati causati da difetti di costruzione e non da veri e propri atti di vandalismo. Il suo disaccordo era già stato manifestato sui social media, dove aveva scritto: "Non sono d’accordo al 100% con Jeanine Pirro".

Il caso e le persone coinvolte

David Hearn, l’ex atleta al centro della vicenda, ha raccontato di essersi avvicinato alla vasca durante una passeggiata in bicicletta il 19 giugno, toccando brevemente una parte della vernice scrostata.

Hearn ha affermato di aver immediatamente obbedito a un addetto del parco che gli aveva chiesto di allontanarsi. Oltre a Hearn, anche Justin Carreno, Cameron Thiers e Sophie Dennison-Gibby erano stati accusati di aver rimosso frammenti di vernice dalla Reflecting Pool. Le accuse, relative alla distruzione di proprietà per un valore inferiore a 1.000 dollari, sono state archiviate dopo che i tre avevano dichiarato la propria innocenza durante le udienze iniziali.

Il senatore repubblicano della Louisiana John Kennedy ha commentato la situazione, avvertendo: "Tutto quello che so è che è meglio non presentarsi davanti a un giudice federale facendo accuse che non si possono dimostrare. Sono molto seri su questo." Kennedy ha inoltre suggerito che Hearn potrebbe cercare un risarcimento ai sensi del Federal Tort Claims Act.

La ristrutturazione della Reflecting Pool

La Reflecting Pool del Lincoln Memorial è stata oggetto di importanti lavori di ristrutturazione e impermeabilizzazione. Il progetto è stato affidato alla società Atlantic Industrial Coatings tramite un contratto diretto del valore di 14,7 milioni di dollari. Trump aveva precedentemente dichiarato di aver consultato aziende che avevano già lavorato su piscine nelle sue proprietà, ma ha specificato di non conoscere personalmente il contraente. Il presidente ha ammesso che i lavori sono stati accelerati per garantire la riapertura della vasca in tempo per le celebrazioni del 4 luglio. Tuttavia, la Reflecting Pool è stata successivamente svuotata per ulteriori riparazioni.

Al momento, non sono stati comunicati i tempi di completamento dei nuovi interventi né il costo finale complessivo.

Il National Park Service, ente preposto alla gestione della Reflecting Pool, supervisiona la manutenzione e la conservazione di numerosi siti storici e monumenti nella capitale, inclusi il Lincoln Memorial e il National Mall, assicurando la funzionalità e la sicurezza delle strutture.