L'Università di Palermo è protagonista di una ricerca sulle tecnologie quantistiche. Il 5 agosto 2026, Nature Communications ha pubblicato l'articolo "Programmable microwave cluster states via Josephson metamaterials", frutto della collaborazione con l'Istituto nazionale di ricerca metrologica (Inrim) e il Politecnico di Torino.

Tra gli autori figurano la professoressa Patrizia Livreri (ordinaria di Elettronica) e il dottorando Bernardo Galvano di UniPa. Il loro studio sui Josephson traveling-wave parametric amplifier è cruciale per le architetture hardware del quantum computing.

Innovazione per il Quantum Computing

La ricerca introduce un approccio innovativo per la generazione programmabile di stati quantistici a microonde, usando dispositivi superconduttori basati su giunzioni Josephson. Questi fungono sia da amplificatori a bassissimo rumore sia da strumenti per controllare stati quantistici complessi, capacità fondamentale per il quantum computing.

La professoressa Livreri ha dichiarato che la pubblicazione "conferma l’elevato livello della ricerca svolta e il ruolo di primo piano della collaborazione tra Inrim, Politecnico di Torino e Università di Palermo nello sviluppo delle tecnologie quantistiche di nuova generazione, a riprova del valore della ricerca italiana nel settore".

Il ruolo di UniPa nella ricerca quantistica

Lo studio UniPa avanza piattaforme quantistiche scalabili e riconfigurabili, compatibili con i circuiti superconduttori dei computer quantistici avanzati. L'ateneo è attivo anche in ricerca sull'ottica quantistica topologica, che manipola interazioni atomo-luce per comunicazione quantistica, computazione quantistica e sensori ad alta sensibilità. Il suo coinvolgimento internazionale conferma il ruolo scientifico e l'importanza della collaborazione italiana per l'avanzamento delle tecnologie quantistiche.