Il Garante per i minori della Regione Puglia, Ludovico Abbaticchio, è intervenuto da Bari il 29 settembre 2026, esprimendo la sua posizione sul tetto del 30% di alunni stranieri per classe. Tale misura è contenuta nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre 2026. Abbaticchio ha richiamato l'esperienza di alcuni istituti baresi, sottolineando come la scuola sia un luogo essenziale dove bambini e ragazzi di diverse origini condividono la vita quotidiana.
Nel suo intervento, il Garante ha citato in particolare i quartieri baresi di Libertà e Madonnella.
Qui, la presenza di alunni provenienti da famiglie migranti è da tempo parte integrante dell'organizzazione scolastica e delle relazioni tra gli studenti. L'incontro tra bambini di diverse origini è descritto come una realtà consolidata negli anni, grazie alla presenza di alunni da numerosi Paesi. In questo contesto, Abbaticchio ha affermato che «la scuola rappresenta uno dei luoghi nei quali le differenze possono incontrarsi quotidianamente».
Il decreto e il supporto agli istituti
Il punto centrale dell'intervento riguarda il rapporto tra organizzazione scolastica, apprendimento della lingua italiana e inclusione. Abbaticchio ha collegato ogni eventuale misura alla necessità di dotare scuole e alunni di strumenti operativi concreti, con attenzione alle esigenze reali degli istituti.
Ha richiamato anche il lavoro degli enti locali e della Città Metropolitana, insieme al Piano sociale di zona regionale, come ambiti coinvolti nel sostegno alle scuole e agli studenti.
Il Garante ha evidenziato che in classe convivono alunni italiani e stranieri, e che sono proprio loro, nella vita scolastica, a dimostrare la possibilità di una convivenza serena. L'inclusione, ha spiegato, non è legata solo alla composizione delle classi, ma anche alle condizioni in cui una scuola accoglie e accompagna ogni bambino. Questo significa mettere gli istituti nelle condizioni di affrontare le differenze linguistiche e culturali e di costruire percorsi che consentano a tutti gli alunni di partecipare pienamente alla vita scolastica.
L'impegno del Garante per l'istruzione
Il riferimento agli istituti scolastici si inserisce in un ambito già presente nell'attività pubblica del Garante dei minori della Puglia.