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Le sarde a beccafico sono la rielaborazione popolare di un piatto di carne molto pregiato. Il nome del piatto deriva dai beccafichi, volatili che appartengono alla famiglia dei Silvidi. La storia racconta che in passato, i nobili siciliani, cacciavano questo particolare tipo di volatile dalla carne molto saporita, perché durante l'estate si cibava di fichi fino a diventare molto grasso. Dopo averlo cacciato veniva farcito con le sue stesse interiora. Il piatto era gustoso ma fuori dalla portata dei semplici popolani, che però lo modificarono in un modo tutto loro, con gli ingredienti più semplici che avevano a disposizione. Fu cosi che i volatili vennero sostituiti dalle sarde, e invece del ripieno di interiora, utilizzarono ingredienti meno costosi e facili da trovare, come la mollica di pane, i pinoli e poco altro.

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Dalla Storia alla Tradizione

Uvetta, pinoli e pane sono alla base del ripieno delle sarde a beccafico, ma negli ultimi anni sono stati aggiunti anche altri ingredienti, come le mandorle, la scorza d'arancia, i capperi e altro. Le sarde, una volta pulite, vanno riempite, arrotolate e fermate con lo stuzzicadenti. In base alla tradizione e al proprio gusto vanno cotte in forno oppure panate e fritte.

Ecco la ricetta!

Ingredienti per 4 persone

800gr Sarde - 100gr Pangrattato - 70gr Uvetta - 50gr Pinoli - Prezzemolo - Olio extra vergine d'oliva - Sale - Pepe

Preparazione

  • Ammollare l'uvetta nell'acqua per circa mezz'ora, poi scolatela e tritatela.
  • Pulite e spinate le sarde aprendole a libro, lavatele e lasciatele asciugare.
  • Abbrustolite il pangrattato in una padella con 50gr di olio e con i pinoli per circa 5 minuti. Aspettate che cambi colore.
  • Tritate il prezzemolo.
  • Create un composto di prezzemolo, sale, pepe, uvetta e pangrattato precedentemente spadellato (non va utilizzato tutto il pangrattato aromatizzato, ma una parte va conservata).
  • Distribuire il composto sulle sarde e chiudere a rotolino.
  • Oliate una pirofila e disponete le sarde.
  • Cospargete le sarde con il pangrattato aromatizzato che avete lasciato da parte.
  • Infornate a 180° per circa 15-20 minuti.

Finita la cottura servite le vostre sarde a beccafico ben calde e condite con del succo di limone.

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Per le sarde a beccafico fritte: Aggiungete al composto di pangrattato un uovo intero. Mescolate il tutto e riempite ogni sarda con il composto. Chiudete mettendo un'altra sarda sopra, passate in un po' di farina, nell'uovo precedentemente sbattuto e infine nel pangrattato. Friggere in abbondante olio caldo. Servite le sarde accompagnate da una fettina di limone.

E adesso buon appetito!