Milioni e milioni di italiani stanno trascorrendo questo periodo dentro casa. Cosa può fare durante la giornata chi non si è impegnato con lo smart working? In tanti si stanno dedicando alla cucina, anche solamente per allontanare la noia e rimanere impegnati in qualcosa di utile. Del resto c'è sicuramente più tempo per provare delle nuove Ricette e per provare a realizzare quei piatti mai preparati prima a causa della fretta. Ad ogni modo sono pane e pizza il must di giovani e meno giovani, anche semplicemente perché sono semplici da preparare e piacciono anche ai più piccoli.

Per preparare l'impasto ci vuole poco: lievito, farina e acqua nelle giuste dosi.

Nelle ultime settimane però uno di questi ingredienti è venuto spesso a mancare sugli scaffali di tanti supermercati italiani, come si legge in molti articoli di cronaca e anche sui social network. Stiamo parlando del lievito, del quale proprio non si può fare a meno per impasti dolci e salati. Ma c'è un'alternativa, low cost, da poter prendere in considerazione, ovvero quello di prepararlo in casa.

Come preparare il lievito

Dunque c'è la possibilità di creare il lievito a casa. Servono davvero pochi ingredienti necessari, ovvero farina, acqua minerale e un cucchiaino di miele. Servono però altri ingredienti non alimentari affinché tutto vada per il verso giusto, vale a dire costanza e pazienza.

Come preparare il lievito madre?

Una delle ricette più praticate per realizzare il lievito madre in casa rivela che bastano 200 grammi di farina (possibilmente tipo 0) e 100 millilitri di acqua tiepida, oltre che, se vogliamo, un cucchiaino di miele (ma c'è pure chi usa un pezzetto di mela). E' necessario mettere insieme questi ingredienti, impastarli fino ad ottenere la consistenza giusta, da inserire all'interno di un contenitore di vetro, chiudendolo con il coperchio.

Quindi inizierà forse la fase più complicata, quella del "rinfresco", quella che bisognerà effettuare con la massima costanza, altrimenti il lievito madre rischia di dover essere gettato via. Dopo due giorni infatti l'impasto si gonfierà, ma andrà nuovamente lavorato. Se ne toglie una parte e vi si aggiungono ancora farina (sempre 200 grammi) e acqua (questa solo la metà della dose iniziale, vale a dire 50 ml).

Si rimpasta e si procede con questa operazione per circa un mese, rinfrescando l'impasto del lievito madre ogni 48 ore o almeno una volta a settimana.

Quando esso sarà utilizzato, invece, il rinfresco dovrà poi essere giornaliero e occorrerà bene tenere a mente che il processo di lievitazione dei vostri impasti sarà abbastanza lungo, dalle 12 alle 24 ore circa.

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