Le carni fresche di suino sono da sempre un'ottima alternativa a quelle di bovino, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche sul piano economico. Contrariamente a quanto si pensa non è vero che la carne di maiale sia troppo grassa e poco digeribile. La sua composizione chimica è simile ad altri tipi di carne soprattutto per l'apporto di proteine, grassi e calorie. Per questo ed altri motivi, le popolazioni del sud-est asiatico la preferiscono e la considerano - assieme al pollo - un cibo da persone abbienti.

Le Filippine, patria anche della pianta di cocco, sono famose non solo per l'ospitalità del loro popolo o per le bellezze paesaggistiche, ma anche per la varietà delle loro leccornie, forse meno conosciute di quelle thailandesi o vietnamite ma davvero gustose.

Molte Ricette filippine hanno subito diverse influenze, prima spagnole e poi portoghesi. Furono proprio i portoghesi a scoprire la pianta di cocco: la parola "cocco" deriva, infatti dal portoghese Coco, che significa testa.

Le braciole di maiale al cocco sono un saporito miscuglio di sapori derivanti dalla più antica tradizione ispanica. Si narra che venissero cucinate anche dai marinai di Vasco da Gama, i quali scoprirono la pianta durante un viaggio nelle Indie. Nella stiva delle loro navi vi era molta carne essiccata salata, così cercarono di condirla con il cocco. La ricetta nel corso dei secoli si è molto modificata, assumendo un carattere quasi europeo. Di seguito ne andiamo a proporre la versione moderna, e più conosciuta.

Ingredienti

Quantitativi per 4 persone:

  • 4 dl di latte di cocco
  • 2 steli di erba limoncina (Lemon grass) a fettine
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1/2 cucchiaio di noce moscata grattugiata
  • 1 cucchiaio di timo fresco
  • 4 braciole di maiale senza osso (oppure di lonza di maiale)
  • 3 dl di latte
  • 2 cucchiai di maizena

Tempo di preparazione: 1 ora

Tempo di cottura: 30 minuti

Preparazione

Come prima cosa occorre versare il latte di cocco nel frullatore, insieme all'erba limoncina, la curcuma, la noce moscata e il timo.

Frullare il tutto per alcuni secondi. Poi si devono disporre le braciole di maiale in una pirofila e versarvi sopra la marinata, controllando che siano ben coperte dal liquido. Coprire e lasciare marinare in frigorifero per almeno 1 ora.

A questo punto è necessario togliere le braciole dalla marinata e sgocciolarle.

Cuocerle nel grill già caldo per circa 25 minuti, girandole ogni tanto, finché saranno dorate a puntino. Mentre esse vengono tenute in caldo, occorre versare la marinata in un tegame, aggiungere il latte e mescolare. Diluire la maizena con un poco di marinata e unirla tutta alla marinata. Portare a ebollizione, mescolando finché la salsa si sarà addensata. Lasciarla sobbollire per 5 minuti e poi versarla sulle braciole. A questo punto è possibile servire il piatto in tavola.

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