Le costate alla San Benedetto sono un delizioso secondo piatto di carne guarnito con la pancetta affumicata. Questa ricetta è legata al culto di San Benedetto da Norcia. Il santo nato nel 480 dopo cristo è uno dei più importanti della Chiesa cattolica, fondatore dell'ordine e della regola dei Benedettini. Il venerando uomo è stato uno dei primi ecclesiastici a introdurre i precetti legati all'alimentazione. Il religioso infatti conduceva una vita semplice e consumava pasti frugali pregando e consacrando la sua vita a Dio. Nel 1964 le regole introdotte da San Benedetto in campo alimentare sono state ufficialmente approvate e seguite.

Il santo è tradizionalmente festeggiato ogni anno per 11 luglio. A lui sono stati dedicati numerosi piatti tradizionalmente allestiti in questa data dai Norcini. Molte di queste pietanze vengono preparate dalle massaie anche durante le feste di natale e per devozione. Si tratta di una golosità a base di carne, verdure, castagne e pancetta affumicata semplice da eseguire e di sicuro effetto. Ottima da abbinare ad un vino Montepulciano d'Abruzzo. Le note leggermente tanniche di questo magico elisir apporteranno armonia al palato mitigando il sapore sapido della pancetta affumicata. Di questa leccornia ne esistono parecchie varianti. Qui di seguito andiamo a proporre la versione più semplice da eseguire ma di sicuro effetto.

Ingredienti

Quantitativi per 4 persone

Tempo di preparazione 20 minuti

Tempo di cottura 90 minuti

  • 4 costate di vitello da 250 grammi ciascuna
  • 400 grammi di castagne sbucciate
  • 300 grammi di cipolle borretane
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 80 grammi di pancetta affumicata
  • 2 foglie di alloro
  • 20 grammi di burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero

Preparazione

Per prima cosa cuocere le castagne in un pentolino con acqua, sale, e olio di oliva. Appena cotte vanno scolate e messe da parte. Sbollentare per 5 minuti le cipolle borratane dopo averle sbucciate e tenerle da parte. Tagliare la cipolla e le carote e metterle in una padella a rosolare a fuoco lento con una noce di burro, poi aggiungere le fette di carne.

Rosolare la carne lentamente e dopo qualche minuto bagnarle con vino bianco. Terminare la cottura e adagiare le fette di carne in un piatto da portata. Nello stesso tegame aggiungere le costante tagliate a dadini, la pancetta e aggiungere un mezzo bicchiere di acqua bollette, olio di oliva e appena il brodo si sarà ristretto aggiungere la salsa ottenuta sopra la carne già precedentemente posizionata sul piatto da portata e servire ben caldo. Servire il piatto ai commensali con crostini di pane fritte all'aglio oppure bruschette di pomodoro.