Le cartellate di San Cosma e Damiano rappresentano una leccornia rinomata e gustosa. Tutti associano l'origine di questa delizia principalmente alla Puglia. Per i pugliesi si tratta del dolce tipico di natale. Composto da pochi semplici ingredienti non solo è diffuso e conosciuto in tutta la penisola per la sua semplicità e genuinità, ma in realtà ha origini greche. Il nome potrebbe infatti derivare dal greco" Kàrtallos" che significa cesto arrotolato. Dolci simili risalirebbero al IV secolo A.C. Questa prelibatezza al palato è spesso associata ai Santi Cosma e Damiano, i due gemelli santi nati in Arabia Saudita, morti in seguito alle persecuzioni dell'imperatore Diocleziano.
Questi padri della chiesa erano dediti a curare gratuitamente e convertire al cristianesimo tutti i malati che incontravano con umiltà e devozione. Si dice che la forma più antica delle cartellate era offerta spesso loro in segno di gratitudine ed essi stessi le condividevano. Allestito principalmente da farina, mosto e cannella rappresentava un dolce per i più abbienti, proprio per la presenza della spezia cannella, conosciuta già in Egitto in tempi remoti e non facile da reperire. E' una ricetta semplice non solo per le grandi occasioni ma da servire per una merenda oppure per il te delle 5.00. Ottima da abbinare ad un Asti moscato spumante. Le note tanniche di questo magico elisir smorzeranno il gusto deciso della cannella apportando freschezza al palato.
Di questa leccornia ne esistono parecchie varianti. Qui di seguito andiamo a proporre la versione più semplice da eseguire ma di sicuro effetto.
Ingredienti
Quantitativi per 6 persone
Tempo di preparazione 1 ora
Tempo di cottura 30 minuti
- 1 chilogrammo di farina bianca tipo 00
- 200 millilitri di vino bianco
- 100 millilitri di olio di oliva evo
- 1 chilogrammo di mosto cotto
- cannella in polvere
- olio di semi per friggere
Preparazione
Per prima cosa preparare un impasto a mano con la farina, l'olio d'oliva e il vino. Cercare di ottenere un composto liscio e omogeneo lavorando la farina per più minuti. Dividere l'impasto in piccole pagnotte e schiacciarle fino ad ottenere dei piccolissimi dischi. Appena allestiti adagiarli su un vassoio e lasciarli riposare per circa 12 ore.
Trascorso il tempo mettere a riscaldare abbondante olio da frittura in una pentola capiente. Tuffare all'interno dell'olio i dischi di pasta finché saranno ben dorati . Scolarli con il mestolo forato e farli asciugare su carta assorbente. In un altro tegame mettere a riscaldare il mosto di vino, prima che bolla tuffarvi dentro le cartellate. Quando saranno imbevute ma non morbide adagiare su un vassoio e cospargerle ben bene di cannella. Servirle fredde e insaporite di cannella.