Il Piemonte ha celebrato un significativo trionfo nel mondo dell'enologia e della distillazione, raccogliendo numerosi riconoscimenti al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026 e al Grappa Award 2026. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Casale Monferrato, dove le eccellenze vitivinicole e le distillerie piemontesi sono state celebrate in un evento di grande risonanza.
A presiedere la consegna dei premi sono stati l'assessore regionale all'Ambiente, Matteo Marnati, il coordinatore regionale dell'Associazione Nazionale Città del Vino, Stefano Vercelloni, e l'assessora di Casale, Annalisa Rizzo.
L'iniziativa, promossa dall'Associazione Nazionale Città del Vino con il patrocinio della Regione Piemonte, ha rappresentato un momento cruciale per il settore. Questa tappa sul territorio ha fatto seguito alla cerimonia ufficiale nazionale, svoltasi a Roma l'11 luglio, che aveva già conferito i primi riconoscimenti.
L'assessore Marnati ha sottolineato l'importanza dei produttori regionali, affermando: “I produttori contribuiscono alla crescita e al sostegno dell'economia vitivinicola regionale, sono ambasciatori della qualità che ci contraddistingue, di sostenibilità ambientale e di innovazione.” Parole che evidenziano il ruolo strategico del settore per l'intero tessuto economico e culturale del Piemonte.
Successo Internazionale e Medagliere Piemontese
La ventiquattresima edizione del concorso enologico ha registrato una partecipazione eccezionale, con oltre 1.400 vini provenienti da diverse nazioni europee e da contesti vitivinicoli globali come l'Azerbaijan, Israele e il Brasile. Le campionature sono state sottoposte all'attenta valutazione di ben 13 commissioni internazionali, garantendo un giudizio imparziale e di alto profilo.
Il Piemonte si è distinto in modo particolare, conquistando un totale di 51 medaglie nel settore vinicolo e 17 nel comparto dei distillati. Nello specifico, per i vini, su un palmarès complessivo di 62 Gran Medaglie d'Oro e 313 Medaglie d'Oro assegnate a livello internazionale, la regione ha ottenuto 3 Gran Medaglie d'Oro, 25 Medaglie d'Oro e 23 Medaglie d'Argento.
Un risultato che conferma la qualità e l'eccellenza della produzione vinicola piemontese.
Il Prestigio del Grappa Award e le Categorie Speciali
Anche il Grappa Award, giunto alla sua settima edizione, ha visto il Piemonte brillare. Su un totale di otto Gran Medaglie d'Oro assegnate a livello nazionale, ben due sono andate a produttori piemontesi, a cui si sono aggiunte nove Medaglie d'Oro e sei Medaglie d'Argento. La competizione ha coinvolto 200 campioni, tra cui grappe, vermouth, acquaviti d'uva e brandy, esaminati da due commissioni di esperti.
La manifestazione nel suo complesso è riconosciuta come uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione del legame tra vino, territorio e comunità locali.
Il concorso include inoltre diverse classifiche speciali, pensate per celebrare la diversità e l'innovazione del settore: dai vini biologici agli spumanti, dai vini di provenienza estera a quelli provenienti da terreni vulcanici, fino alle categorie dedicate ai rosati, ai vini a base Merlot e Nebbiolo, e ai vitigni resistenti Piwi.
L'Impegno dell'Associazione Nazionale Città del Vino
L'Associazione Nazionale Città del Vino si conferma promotrice instancabile di questi eventi annuali, con l'obiettivo primario di celebrare e valorizzare le eccellenze vitivinicole sia italiane che internazionali. L'edizione 2026 ha ribadito il ruolo fondamentale dell'iniziativa nel panorama delle manifestazioni dedicate al vino, coinvolgendo un vasto numero di aziende provenienti dalle più importanti aree vitivinicole.
L'organizzazione garantisce la piena conformità ai rigorosi regolamenti internazionali di settore, inclusi quelli stabiliti dall'OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino), assicurando così la massima serietà e trasparenza ai concorsi.