Un successo di pubblico ha caratterizzato l'evento "Ti presento i vini della provincia di Torino", organizzato da Coldiretti Torino presso il Mercato del Corso, in corso Vittorio Emanuele II n. 50, a Torino. Oltre trecento persone hanno partecipato a questa significativa iniziativa, interamente dedicata alla promozione e valorizzazione delle eccellenze enologiche del territorio torinese. La manifestazione ha visto la partecipazione attiva di diciassette produttori locali, che hanno offerto in degustazione più di settanta etichette, rappresentando la ricchezza delle diverse aree vitivinicole della provincia, tra cui la Collina, il Canavese, il Pinerolese, la Valle di Susa e la Valle della Dora Baltea.

Un programma ricco tra sapori e saperi

La giornata è stata animata da un programma variegato, pensato per coinvolgere gli appassionati e i curiosi. L'Enoteca Divinorum del Mercato del Corso ha ospitato numerose degustazioni guidate, offrendo l'opportunità di abbinare i pregiati vini locali a piatti tipici della tradizione piemontese. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle proposte di street food contadino, che hanno arricchito l'esperienza gastronomica. La cucina dell'evento ha deliziato i presenti con un menù speciale, incentrato sui sapori della tradizione rivisitati con maestria dalle cuoche televisive Stefania Grandinetti e Giovanna Ruo Berchera. Non sono mancati gli showcooking a tema, momenti di grande interesse che hanno esplorato l'uso del vino in cucina con preparazioni innovative.

Tra questi, spiccano "Il risotto all’Erbaluce abbraccia il risotto al Freisa", "Il Carpione, simbolo delle estati piemontesi" con tre diverse interpretazioni, e altre preparazioni sfumate con i vini del territorio torinese.

Approfondimento sul potenziale enologico

Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata su un importante momento di riflessione e confronto: il convegno intitolato "Il potenziale enologico della provincia di Torino: territorio, identità e nuovi mercati". L'incontro ha riunito esperti e figure di spicco del settore, tra cui Carlo Loffreda, direttore di Coldiretti Torino, Sergio Arnoldi in rappresentanza della Camera di Commercio di Torino, e Vincenzo Gerbi, docente dell'Università di Torino.

I relatori hanno approfondito l'evoluzione dei vini della provincia nelle quattro principali zone vitivinicole: il Canavese, la Collina Torinese, il Pinerolese e la Val di Susa. Diana Lenzi, responsabile dell'Ufficio Vitivinicolo della Confederazione Nazionale Coldiretti, ha fornito un'accurata analisi del mercato del vino, delineando le prospettive sia in Italia che all'estero. Il dibattito è stato arricchito dagli interventi dei ristoratori Gianluca Poggi e Maurizio Zito, che hanno illustrato il posizionamento e l'accoglienza dei vini torinesi nel contesto del mercato piemontese e, in particolare, nella città di Torino.

I protagonisti: i produttori e le loro etichette

L'evento ha messo in risalto il lavoro e la passione dei diciassette produttori che hanno animato le degustazioni.

Tra le aziende presenti figurano: Azienda Agricola Alberand, Azienda Agricola Gesiun, Azienda Agricola La Palera, Massoglia Chiara, Azienda Agricola Rubatto Guido, Società Agricola Vitivinicola L’Autin, Cooperativa Produttori Erbaluce di Caluso, Cantina Sociale Della Serra, Caretto Loris Livio, Nuove Tradizioni, Società Agricola Rostagno 1918, Società Agricola Il Canarone, Azienda Agricola Martina, Il Bosco Di Eme, Agri Cjb Società, Coppo Gian Carlo e Condio Matteo. Questi vignaioli hanno presentato una vasta gamma di vini, inclusi quelli a denominazione Docg Erbaluce di Caluso, Doc Canavese, Doc Freisa di Chieri, Doc Collina Torinese, Doc Pinerolese, Doc Valsusa e Doc Piemonte, testimoniando la ricchezza e la diversità dell'offerta enologica locale.

Tutti i vini degustati durante l'evento sono disponibili per l'acquisto presso l'Enoteca Divinorum del Mercato del Corso, offrendo ai visitatori la possibilità di portare a casa un pezzo dell'eccellenza vinicola torinese.