Con l'incontro del 7 Marzo prosegue la serie dei pomeriggi dedicati alla lettura nell'ambito del programma organizzato dal Comune di Ancona e dall'Associazione Aleph Zero e dal titolo 'Un libro al profumo di tè'.

A presentare il grande romanzo La Storia di Elsa Morante, scritto in tre anni dal 1971 al 1973, che alla sua uscita, nel giugno del 1974, ha incontrato subito entusiasti come Natalia Ginzburg , ma anche polemici come Italo Calvino, se non detrattori come Enzo Siciliano; è stata la Professoressa Carla Ciancarelli, la quale ha accompagnato il pubblico non solo con la narrazione delle vicende , ma anche con la lettura delle pagine più significative.

Attraverso la viva voce della studiosa si è potuto entrare poco a poco nell'universo ironico e dolente di una scrittrice che ha saputo raccontare gli anni della guerra e dell'occupazione tedesca di Roma con uno stile inconfondibile , capace della distanza dell'ironia e della partecipazione compassionevole verso gli umili, le vere vittime dei grandi ingranaggi della 'Storia'.

E' stato definito, e giustamente, il romanzo storico del 900, accompagnato non più dal respiro di uno scrittore cattolico, ma dallo sguardo addolorato e insieme alto, di una laica che ritiene la Storia ' uno scandalo che dura da diecimila anni, e che travolge, negli abusi, nello sfruttamento, nelle prevaricazioni e nelle follie omicide sempre i più deboli'

E questo lo fa dire a quel personaggio minore Carlo Vivaldi, l'anarchico ebreo sfuggito casualmente alla deportazione che diventerà amico di Ida Romundo, la protagonista, e che parla all'interno del romanzo per bocca della scrittrice.

Così attraverso la voce della studiosa si sono lette le pagine dello stupro, della maternità di Ida, quelle dedicate a Useppe e a Nino, i due figli della maestra elementare, e infine quelle della morte di Useppe e del dolore di Ida. Le parole della scrittrice sono sempre calibrate e insieme cariche di pietà per vicende che inteneriscono e rabbuiano gli animi, e nel decorso dei fatti la mente rivede certe immagini di quel film interpretato da Marcello Mastroianni e Sofia Loren , 'Una giornata particolare' di Ettore Scola del 1977, con quegli interni grigi dove due esseri umani finalmente aprono i loro cuori e parlano, con l'eco dei rumori di una adunata dei balilla.

La Storia è uno scandalo, un po' come denuncia Valeriano Trubbiani, con le opere in mostra sino al 17 marzo, presso la Mole.

E' un grande scandalo in cui a morire è l'uomo e quel mondo di animali indifesi che pure sono i suoi teneri compagni .

Ancora dunque una lezione di civiltà grazie all'impegno delle donne dell'Associazione Aleph Zero e del Comune di Ancona.

Va ricordato il prossimo incontro dedicato questa volta ad Amos Oz con l'opera 'Il monte del cattivo consiglio' edita Feltrinelli, sempre alle ore 17 di giovedì 14 marzo a Palazzo Camerata.