Dopo aver infiammato la Cina, non senza qualche censura, i mitici e intramontabili Rolling Stones tornano a Roma dopo 8 anni: più precisamente, il prossimo 22 giugno, in occasione del Tour mondiale "On fire". Suoneranno al Circo massimo, nell'area archeologica della Capitale già palcoscenico suggestivo di altri eventi di svariata natura: come la festa dello scudetto della Roma o una manifestazione della Cgil contro il rischio dell'abolizione dell'articolo 18, con 2 milioni di intervenuti.

L'evento dovrebbe attirare 60-65mila persone, e i biglietti saranno in vendita da venerdì 21 marzo, al costo di 78 euro (più prevendita).

In apertura di concerto salirà sul palco il cantautore americano John Mayer.

Il condizionale è d'obbligo, giacché è in atto uno scontro istituzionale tra la Soprintendenza per i Beni archeologici e la direttrice regionale del ministero dei beni culturali, Federica Galloni, che ha dato l'approvazione sulla location. La Soprintendenza è preoccupata per l'eccessiva folla che parteciperà all'evento, che potrebbe mettere a rischio il sito archeologico.

L'indiscrezione è stata lanciata dal Corriere della sera e confermata dal Sindaco della Capitale Ignazio Marino.

Peraltro, a Roma sono in programma diversi eventi nell'area archeologica, in particolare nel Foro di Augusto, dove nella prossima primavera è previsto uno spettacolo a sera.

Già in passato vi sono stati altri scontri del genere, che hanno riguardato anche il Colosseo.

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Un anno e mezzo fa è successo anche a Napoli, in occasione del concerto di Luciano Ligabue a Piazza Plebiscito, voluto dal Sindaco de Magistris ma osteggiato dalla Soprintendenza. Alla fine l'evento si fece, come crediamo si farà anche quello delle leggendarie "pietre rotanti".