La pittura metafisica ritorna dopo cento anni nel luogo in cui Giorgio de Chirico la elevò a corrente pittorica ufficiale: la meravigliosa Ferrara. La mostra "De Chirico a Ferrara: metafisica e avanguardie", in programma dal 14 novembre 2015 al 28 febbraio 2016 nella suggestiva cornice di Palazzo dei Diamanti, riporta nella città emiliana le opere che l'artista concepì dal 1915 al 1918. Questo fu infatti il periodo del suo soggiorno a Ferrara, dove fu inviato, insieme al fratello Alberto Savinio, in seguito al loro arruolamento nell'esercito italiano dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

L'incontro con Ferrara, così diversa dalle grandi città in cui de Chirico aveva precedentemente vissuto, dove il tempo sembrava essersi fermato e cristallizzato nelle ricchissime testimonianze medioevali e rinascimentali, costituì il punto di svolta nell'opera dell'artista. Qui la pittura metafisica, i cui tratti caratteristici erano in realtà già apparsi nell'opera del 1909 L'enigma di un pomeriggio d'autunno,nacque ufficialmente come movimento pittorico riconosciuto e con definiti presupposti teorici.

Opere come Le muse inquietanti, Il trovatore, I progetti della fanciulla, Melanconia della partenza, ci mostrano tematiche e soggetti ricorrenti di questa innovativa corrente pittorica; piazze e spazi deserti e silenziosi, congelati in una totale assenza di tempo, luce innaturale, prospettive deformate, personaggi senza volto (i celebri manichini), oggetti di uso quotidiano messi insieme senza criterio logico e accostati ai più famosi monumenti ferraresi. La metafisica, come lo stesso nome suggerisce, mira a rappresentare la realtà non come appare ai sensi nell'immediato, ma come può essere percepita nella sua dimensione emozionale ed irrazionale; quella che ,ad esempio, può scaturire da un colloquio intimo con se stessi, da un sogno o, come lo stesso de Chirico dichiarò di aver sperimentato, da una visione.

Il percorso espositivo

La mostra prevede una selezione di circa 80 opere, provenienti da importanti musei e collezioni private di tutto il mondo, e suddivise in sezioni cronologico-tematiche. Il cuore dell'esposizione è dedicato a Giorgio de Chirico, ma sono presenti anche opere di altri grandi artisti, italiani ed europei, che furono fortemente influenzati dall'opera del pittore metafisico e ne ripresero e rielaborarono soggetti e tematiche: Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Salvador Dalì, Renè Magritte, Max Ernst.

Luoghi e orari

La mostra "De Chirico a Ferrara: metafisica e avanguardie" si terrà a Palazzo dei Diamanti, in corso Ercole I d'Este 21 a Ferrara, dal 14 novembre 2015 al 28 febbraio 2016. L'esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19, compresi i giorni 8, 25 e 26 dicembre e 1 e 6 gennaio. Il costo del biglietto è di 11 euro (9 euro ridotto).

Acquistando il biglietto di ingresso alla mostra sarà possibile visitare gratuitamente l'esposizione "Il manichino e i suoi paesaggi"alla Palazzina Marfisa d'Este, sempre a Ferrara.

Si tratta della prima rassegna in Italia dedicata a questo particolare oggetto, così importante nell'opera di de Chirico, e alla sua presenza nell'arte, nella moda e nella scienza.

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