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Ho passato la vita a guardare negli occhi della gente, è l’unico luogo del corpo dove forse esiste ancora un’anima.

Cit. José Saramago

100 Macchine Kodak per l'India

E’ dagli occhi che inizia il mondo e la vita di ogni essere umano, ed è dagli occhi e da quel che possono vedere che si dovrebbe partire per provare a capire e forse a giudicare un po’ di meno la vita dell’altro.

Seguendo questo principio l’associazione Onlus Faggio Vallombrosano di Livorno, dedita al sostegno a distanza dei bambini più sfortunati, ha dato vita all’interessante progetto “In My Eyes” per raccontare il sentire e il vivere quotidiano dei bambini indiani.

Si tratta di un’opportunità unica per i bambini che possono scoprire e farsi scoprire in un mondo di realtà sensoriale e tanta fantasia – quella fantasia che solo loro possono raggiungere.

Già, perché un bambino è un bambino, a prescindere dai vestiti che porta e dal Paese in cui vive. Grazie a questa straordinaria iniziativa sarà possibile immergersi a tutto tondo nella vita di quei bambini che di solito vengono considerati solo un numero troppo alto nelle statistiche sulla povertà nel mondo, a volte quasi una seccatura.

Bene, l'onlus Faggio Vallombroso potrà dare finalmente un'ampia realtà sensoriale agli indifesi e a chi troppo spesso non ha voce in capitolo.

Incontrarsi grazie ad una foto

Il progetto sarà sostenuto grazie alla raccolta fondi online sul sito web Becrowdy, che permetterà di acquistare cento macchine fotografiche usa e getta da regalare ai bambini di tre centri indiani della onlus.

I migliori video del giorno

Dopo una fase iniziale di breve formazione tecnica per l’uso degli strumenti fotografici, i piccoli fotoreporter potranno catturare le loro vite e le loro emozioni e trasportarle sulle foto, permettendo anche a chi vive lontano di capire qualcosa in più sulle loro esistenze, comprese le famiglie adottive che li sostengono a distanza da diversi anni. Inoltre le foto saranno esposte in mostre allestite successivamente, i cui ricavi saranno impiegati per migliorare le condizioni dei centri per l’infanzia gestiti dalla onlus.