In questo momento si stanno avvicendando diversi film di rilievo e di svariati generi all’interno delle sale cinematografiche. Una pellicola che certamente sta facendo piuttosto discutere è il nuovo thriller A Cure for Wellness. Quest’ultimo debutterà nelle sale degli Stati Uniti il 17 febbraio, mentre sarà disponibile in Italia solamente a partire dal 24 marzo.

Esso è diretto dal cineasta Gore Verbinski, salito alla ribalta grazie ai primi 3 Pirati dei Caraibi, The Ring e The Lone Ranger. Inoltre, la sua sceneggiatura è stata curata dallo stesso Verbinski in collaborazione con Justin Haythe. Infine, la produzione è stata gestita da diverse compagnie cinematografiche come la Regency Enterprises, la Blind Wink Productions e la New Regency Productions.

La distribuzione sarà invece affidata alla 20th Century Fox.

Un thriller con diversi spunti horror

La trama di questo film è nel complesso tipica di un thriller caratterizzato allo stesso tempo da diversi spunti ed elementi horror. Il protagonista principale è un affermato uomo d’affari, il quale si reca in una misteriosa e remota località collocata nelle Alpi svizzere con lo scopo di recuperare il CEO della sua compagnia. Presto, egli s’imbatte in un enigmatico e inquietante centro benessere. In seguito, si rende conto che questa struttura non è esattamente ciò che sembra e che racchiude numerosi segreti. Insomma, entrerà a conoscenza dell’esistenza di una vera e propria clinica degli “orrori” e lotterà fino alla fine per far emergere questa verità.

Un cast internazionale

Questa pellicola racchiude al suo interno un cast ricco d’interpreti di diverse nazioni come Dane DeHaan, Jason Isaacs, Mia Goth, Adrian Schiller, Ashok Mandanna e Harry Groener.

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La sua fase di pre-produzione è iniziata nel 2014, mentre la maggioranza delle riprese sono state svolte nell’estate del 2015 in diverse località della Germania, come per esempio il castello di Hohenzollern.

Un riscontro di critica non proprio eccelso

Allo stato attuale, questo film non sembra aver ricevuto un grandissimo apprezzamento da parte della critica statunitense. Infatti, secondo il sito Rotten Tomatoes ha ricevuto soltanto il 41% di recensioni positive. Alcune promozioni sono arrivate da testate di rilievo come il Time Out New York, Slant Magazine e Screen International. Forti stroncature sono invece giunte da parte dell’Austin Chronicle e il The Wrap.

Previsioni per gli incassi non elevate

Se consideriamo le previsioni legate agli incassi, quest’ultime non sono proprio entusiasmanti ma neanche pessime. Secondo l’analista Todd M. Thatcher, A Cure for Wellness potrebbe racimolare nel corso del suo weekend di debutto negli Stati Uniti circa 13 milioni di dollari. Il guadagno finale in questa nazione potrebbe essere di 39 milioni di dollari contro un budget di produzione di 40 milioni. Nel complesso, questa pellicola può considerarsi un prodotto discreto, ma senza dubbio non può essere reputato un grande capolavoro.