Dietrich Bonhoeffer (1906-1945), filosofo e teologo luterano tedesco, rappresenta una delle personalità più emblematiche del ‘900. Nel 1933, quando Hitler salì al potere, con coraggio Bonhoeffer manifestò il suo disappunto in un discorso radiofonico – interrotto prontamente dalla Gestapo – in cui pronunciava le seguenti parole: "Se il capo permette al seguace che questi faccia di lui il suo idolo, allora la figura del capo si trasforma in quella di corruttore. Il capo e la funzione che divinizzano se stessi scherniscono Dio".

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Il 9 aprile del 1945 Bonhoeffer fu impiccato nel lager di Flossenbürg, per essersi, con fermezza, opposto al regime nazista, dopo che era stato imprigionato nel 1939 per aver preso parte alla congiura contro Hitler.

Un uomo dedito all’Altro, contro ogni tipo di discriminazione. Scrive infatti: "poniamo fine, laddove è possibile, ad ogni odio, differenza, invidia, discordia". Bonhoeffer fu una personalità di spicco, basti pensare al suo desiderio di introdurre qualcosa di altro nella teologia e la partecipazione attiva della Chiesa nei confronti dell’opposizione al regime nazista, sostenendo che la Chiesa stessa ha il compito di arrestare gli ingranaggi di uno Stato quando eccede, non solo di aiutare le vittime degli errori di questo stesso Stato.

Una mostra per conoscere Bonhoeffer

A quasi un mese dal Giorno della Memoria si terrà la mostra «Libertà, a lungo ti cercammo…» Dietrich Bonhoeffer. Resistenza e amicizia, dal 20 al 25 febbraio 2017, nell’Edificio di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata (Via Columbia 1) al primo piano.

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Una mostra profondamente desiderata dagli studenti della facoltà di Filosofia, con l’intenzione di promuovere la conoscenza di una figura fondamentale per il panorama storico, quale quella del teologo e filosofo Bonhoeffer.Attraverso l’esposizione dei pannelli sarà possibile ripercorrere la vita e il pensiero di Bonhoeffer, e apprezzare le sue profonde corrispondenze scritte negli ultimi anni del carcere con i suoi cari.

Una mostra che ha in sé un potente messaggio per tutti: in ogni circostanza l’individuo deve mantenere forte il senso del futuro, del presente, dell’amore e del bene per l’altro, anche nelle circostanze più avverse e tragiche, come quelle che vedono protagonista Bonhoeffer.

Il 20 febbraio 2017, alle ore 15:00, nell’Aula T34 dell’Edificio di Lettere e Filosofia, ci sarà il convegno inaugurale, al quale prenderanno parte studiosi e ricercatori di Bonhoeffer: Eraldo Affinati, scrittore ed insegnante, Emilio Baccarini, docente di Antropologia filosofica e Giovanni Salmeri, docente di Storia del pensiero teologico.

Orari della mostra

L’ingresso alla mostra su Bonhoeffer è gratuito.Le visite guidate – da prenotare – avranno luogo dalle ore 10:30 alle 18:00. È inoltre possibile tenersi aggiornati sulla mostra utilizzando #bonhoeffertorvergata.