Il 4 marzo 1943 nasceva il grande Lucio Dalla, venuta a mancare 5 anni fa, ma la sua musica è rimasta indelebile: non è un caso che alcuni suoi brani sono stati tradotti anche nelle lingue straniere. Sin da piccolo ha manifestato la sua passione per la musica e il segno più evidente è quando per il suo nono compleanno la madre gli regala il clarinetto; la svolta per Dalla arriva all'inizio degli anni sessanta. Importante nella sua carriera fu l'incontro con Gino Paoli, che gli consigliò di lasciare il suo gruppo, per diventare solista. Infatti bisogna sottolineare che nel 1964 incide il suo primo 45 giri, i cui brani più importanti sono Lei Non è Per Me e Ma Questa Sera: come è stato detto questo è uno dei periodi più difficili nella vita di numerosi artisti, che vengono umiliati e criticati in modo traumatico.
La partecipazione al Festival di Sanremo
Infatti si deve ricordare che Dalla durante l'esibizione delle sue canzoni, è oggetto di lanci di ortaggi e derrate alimentari, e come ha ricordato lo stesso Gino Paoli, Lucio Dalla non si è mai lasciato abbattere, raccontando in modo simpatico questo aneddoto. Nel 1971 partecipa al Festival Di Sanremo con il brano 4/3/1943, grazie al quale ottiene la terza posizione; questa canzone prima di essere ammessa in gara, è oggetto di alcune critiche a causa del titolo iniziale. La curiosità principale si concentra sul fatto che il titolo di questo testo fa riferimento alla data di nascita dello stesso Dalla, ma non ha natura autobiografica. L'anno successivo, il 1972 ritorna sul palco dell'Ariston con Piazza Grande, scritta in collaborazione con l'amico e cantautore Ron: il brano doveva essere affidato a Gianni Morandi, ma Dalla non volle rinunciare ad un pezzo di grande rilievo.
Nel 2012 ha partecipato dopo quarant'anni al Festival di Sanremo con il brano Nanì, in collaborazione con il giovane e promettente cantautore Pierdavide Carone: in questa occasione Dalla ha la duplice veste di cantante e direttore d'orchestra.
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