Lunedì 17 luglio è andata in onda la première della settima stagione di Game of Thrones, acclamata Serie TV fantasy ispirata alle opere del celebre autore George R. R. Martin. Il nuovo episodio è stato trasmesso con qualche mese di ritardo rispetto alla classica data di uscita, nel mese di aprile, ma questo non ha fatto altro che aumentare le aspettative per una serie che ha fatto appassionare milioni di persone in tutto il mondo.

Una première da record

I dati relativi a Dragonstone, questo il titolo del nuovo episodio, fanno capire quanto Game of Thrones sia diventata una serie attesissima da tutti gli amanti delle serie tv: si calcola che ben 16,1 milioni di persone si siano connesse alle varie piattaforme HBO (l'emittente televisiva che trasmette lo show) per guardare l'episodio.

Nonostante sia periodo di viaggi e di vacanze, gli ascolti sono aumentati del 50% rispetto alla première della sesta stagione, ed il successo della serie è testimoniato dall'enorme quantità di reazioni che ha scatenato sui social network, in particolare su Twitter e Facebook. Non tutte le reazioni, però, sono state positive: in molti hanno criticato l'interpretazione di Ed Sheeran, il quale compare in un cameo impersonando un soldato dell'esercito Lannister nell'atto di cantare una canzone. Critiche che hanno addirittura spinto il cantautore inglese a chiudere il proprio profilo Twitter.

L'inverno sta arrivando

Il ritmo di questo nuovo episodio richiamano molto al classico stile di Martin: ci sono sangue e intrighi, e l'attenzione dello spettatore viene immediatamente catturata dalla perfetta caratterizzazione di ogni singolo personaggio.

L'azione si sposta, come di consueto, tra un personaggio all'altro, facendo una panoramica dei delicati rapporti e delle trame che si stano tessendo in tutta Westeros, passando dalla Barriera fino ad Approdo del Re. Si intuisce che si sta preparando lo stage per i vari conflitti che scoppieranno, presumibilmente, tra questa stagione e la prossima; si avvicina la battaglia finale per l'ambito trono ma soprattutto per la sopravvivenza ad un inverno che sembra più oscuro e temibile che mai.

Il numero di puntate è stato ridotto a sette, ma la première fa presagire una stagione densa di avvenimenti, nella quale anche le sequenze con meno azione terranno comunque impegnato lo spettatore. Nel frattempo, Martin si sta dedicando al completamento del sesto volume della serie, Winds of Winter, che è diventato la priorità.