Si è chiuso domenica notte un weekend all'insegna dello Street Food a Bassano del Grappa. La ridente cittadina ai piedi del Massiccio del Grappa ha, infatti, ospitato nel suo cuore, presso Prato Santa Caterina, una serie di cuochi di varia origine che con le loro bancarelle hanno distribuito i loro prodotti per le serate del 27, 28 e 29 ottobre.

Lo Street Food internazionale

L'evento era sicuramente rivolto ai palati dei partecipanti. Tuttavia, oltre al semplice profumo che annebbia la mente e attira l'affamato consumatore tra i vari stand gastronomici, c'è un mondo culturale da scoprire. Questa è stata la Festa del Cibo facile, perché di questo si tratta: alimenti di veloce preparazione che permettono di essere consumati anche stando in piedi e senza uso di posate, che,però, non rinuncia ad essere gustoso e nutriente.

Un evento culturale anche per la differente natura e provenienza di questi alimenti: dai Pita Gyros greci, una sorta di kebab con la pita, la carne di maiale e la salsa tzatziki, agli hamburger vegani, ormai immancabili, agli arrosticini abruzzesi, deliziosi spiedini di agnello tipici del centro Italia. La compresenza di dolce e salato ha arricchito l'evento regalando ottimi pasti di carne e svariati contorni, in primis patatine e chips di zucca, e deliziosi dessert. L'ospite più desiderato è stato, come sempre, la birra! Presentata da 30 birrifici artigianali che hanno accompagnato l'evento.

Il Futuro dello Street Food

Lo Street Food è una realtà sempre nuova e stravagante, che piace e coinvolge le persone di ogni età e di ogni classe sociale. Una cucina molto vicina ai giovani ma che stuzzica anche i più anziani.

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"Cibo di strada" è un termine duro, ostico, una parola spoglia delle raffinatezze, senza mezzi termini. Per questo rispecchia fedelmente il prodotto che viene descritto: un prodotto saporito, gustoso, grasso e speziato, deciso e ben definito. Lo Street Food è la cucina che deve, inoltre, presentarsi bene nella sua semplicità: il già nominato Gyros, si presenta come un velo di pasta che avvolge della carne scura accompagnata con i colori accesi della salsa e dei pomodori e con il verde dei cetrioli, insomma, un trionfo per la vista. Questa cucina, oggi, cerca una veridicità, cerca di emergere e di essere riconosciuta come tale e non come un modo alternativo di passare un pranzo: se lo standard dovesse essere quello visto a Bassano non ho dubbi che ciò accadrà!