Il re di Celestopoli, l'utopia perfetta, ha deciso di posare lo scettro e, come ogni grande regnante, di porre fine alla sua reggenza saggia, illuminata e avventurosa.

Alcuni, forse i più giovani, non sanno molto bene chi sia questo strano personaggio. Babar è una creatura immaginaria, un elefante animato creato dalla matita di Jean de Brunhoff nel 1931. L'elefante ha avuto una vita molto importante poiché - come raccontava la sua prima storia - da cucciolo è stato costretto a scappare dalla foresta per non essere trovato dai bracconieri. Una volta giunto in città, viene trovato da un'anziana signora (Madame) che lo alleva come un figlio e lo introduce alla civiltà.

Caratterizzato da una precoce intelligenza e da un'innata saggezza, il giovane elefante decide di tornare a liberare i suoi familiari e la relativa mandria. Portatore di novità e curiosità, i pachidermi lo eleggono re e così fonda, insieme a loro, una nuova città chiamata Celestopoli, in onore della sua fidanzata e compagna di avventure, Celeste. In questa realtà, dove tutto è bello e pulito, i due sovrani regnano in pace e armonia, insegnando al popolo e ai loro quattro figli come funziona il mondo e quanto è bella la vita.

Il giovane elefante ha accompagnato migliaia di bambini in tutto il mondo [VIDEO] con i racconti delle sue avventure. Libri realizzati per l'infanzia, poi cartoni in televisione, fino ad arrivare al lungometraggio animato del 1989: tanti avvenimenti che hanno avuto sempre come protagonisti Babar, Celeste, i loro piccoli, il fratello di Celeste Arthur, Madame, la scimmietta Zafir, lo scorbutico e stolto rinoceronte Rataxes e la sua famiglia.

I migliori video del giorno

Ogni regno, anche quello di Babar, è destinato a finire

Già nel '37 sembrava fosse un "regno breve", poiché il disegnatore francese si spense molto giovane, dopo aver scritto solo sei storie. Nel 1946, però, Babar tornò a regnare su Celestopoli grazie a Laurent de Brunhoff, figlio di Jean. È stato lui a prendere per mano il saggio re e a farlo conoscere ai bambini di tutto il mondo, trasmettendo loro la sapienza del monarca-pachiderma. Ormai più che novantenne, l'artista ha deciso di porre via la matita, annunciando che uscirà l'ultimo volume delle avventure dell'elefantino intitolato "Babar a Parigi", dove il re e sua figlia Isabelle andranno in giro per la capitale francese.

L'autore ha parlato di un omaggio alle proprie origini. Secondo noi, invece, dovrebbe essercene un altro al tempo che passa, poiché tutti noi che abbiamo seguito il cartone, ricordiamo il personaggio di Isabelle sempre in braccio alla mamma ed eternamente in procinto di imparare a parlare e a camminare. Pur non sapendo ancora come si svolgerà la storia nei dettagli, se Isabelle dovesse parlare, starebbe a significare quanto anche lei, insieme a noi, sia cresciuta.