'Perdonami' è il titolo dell'ultimo brano inedito pubblicato da salmo, una vera e propria instant HIT, prodotta dal giovanissimo (classe 2001) astro nascente del beatmaking italiano 'Tha Supreme'. Il pezzo ha realizzato nel giorno della pubblicazione – il 24 novembre 2017 – il record italiano di streaming su Spotify, raggiungendo poi il traguardo del disco d'oro in meno di un mese, totalizzando inoltre – per ora – più di 3 milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube.

Un brano da record

Il brano, come sempre quando si parla di Salmo – o di uno qualunque tra i rapper più influenti in Italia – ha suscitato istantaneamente tanti apprezzamenti, ma anche qualche critica, alla quale il rapper sardo ha risposto [VIDEO] tramite la pubblicazione di alcune Instagram Stories caricate sulla sua pagina ufficiale.

Tra gli estimatori di Salmo, e soprattutto del suo ultimo brano 'Perdonami', c'è anche Michele monina, uno dei critici musicali più influenti in Italia, che a differenza di molti altri suoi colleghi si è occupato di rap anche in tempi non sospetti, ovvero quando i primi posti in classifica e i dischi di platino – che ormai quotidianamente vanno ad arricchire le bacheche dei rapper italiani – rappresentavano qualcosa di molto vicino all'utopia.

Monina ha sempre parlato di rap senza mezze misure, celebrando determinati artisti, come ad esempio Rancore, ma stroncandone malamente altri, spesso proprio quelli capaci di ottenere un significativo riscontro da parte del pubblico. Emblematico in tal senso lo scontro mediatico avuto due anni fa con Guè Pequeno [VIDEO], in seguito alla pubblicazione dell' album 'Vero' nel giugno 2015.

Un beat 'quasi trap'

In un recente articolo pubblicato sul sito 'Il tasso del miele' Monina ha speso buone parole per il rapper sardo, consacrando il suo ultimo singolo e affermando che il brano sia sotto certi punti di vista una presa in giro ai trapper italiani, queste le parole del noto critico musicale:

In vetta ai singoli è arrivata 'Perdonami' di Salmo. [...] Uno che per altro, a differenza dei trapper, che qui prende palesemente per il c**o, vende anche in fisico, come dimostra il suo ultimo lavoro 'Hellvisback'. 'Perdonami', su una base scarna e essenziale, quasi trap, appunto, sforna rime che farebbero impallidire i 'rapper di oggi (che) vestono male/ e cantano male'.

Ironia della sorte, era stato proprio il beat 'quasi trap' realizzato da 'Tha Supreme' uno dei motivi principali alla base delle critiche mosse al pezzo da parte di molti supporter e appassionati.