Si torna a parlare di san patrignano, nella puntata delle Iene del 18 febbraio 2018, una delle comunità di recupero più grandi del mondo. Una comunità di vita, che accoglie quanti sono nel tunnel della dipendenza e dell'emarginazione.

La comunità voluta da vincenzo muccioli, è impegno costante attraverso attività , eventi e programmi, nella lotta contro le dipendenze.

Il percorso terapeutico che affrontano i ragazzi è rieducativo e non prevede l'uso dei farmaci, lasciando invece ampio spazio a programmi di psicoterapia individuale e di gruppo attuati al fine di sostenere le difficoltà individuali incontrate da chi inizia questo cammino fatto di tappe fondamentali.

La riabilitazione di chi ha passato l'inferno delle dipendenze, avviene attraverso il confronto con gli altri ospiti della comunità e gli educatori. Il metodo di San Patrignano si basa fondamentalmente sull'insegnamento di un nuovo equilibrio di vita all'interno di una società. Ogni ragazzo è seguito da un "tutor" durante le attività quotidiane previste, che sono di tipo lavorativo, sportivo e culturale. In questo modo i ragazzi ospiti della comunità [VIDEO]riprendono, un passo alla volta, la loro identità e la loro autostima con alternative sane e contrarie ai paradisi artificiali offerti dalle sostanze stupefacenti.

San Patrignano offre ad oggi oltre 50 settori formazione

Imparare una professione è parte integrante di questo percorso di rieducazione, le attività sportive inoltre consentono ad ogni ragazzo di crescere con equilibrio e migliorare i rapporti interpersonali.

L'aspetto formativo viene curato soprattutto dando ai ragazzi la possibilità di riprendere gli studi scolastici o specialistici.

Il percorso di questi giovani è lungo e non poco doloroso, e la comunità offre loro la possibilità di "rinascere dalle proprie ceneri", reintegrandosi da individui liberi in una società che ha il dovere di permetterne lo sviluppo personale.

Ad oggi credo si possa dire che Vincenzo Muccioli sia perfettamente riuscito nel suo impegno e, soprattutto, nel suo messaggio: "Credete nell'uomo, anche e soprattutto quando pare che la droga l'abbia trasformato per sempre in bestia, perché l'ultimo può tornare primo se gli si dà fiducia e forza"».

Un grazie alla trasmissione delle Iene che ci ha permesso ancora una volta, grazie ai loro servizi, di ascoltare la voce di questi giovani in rinascita e di renderci conto del grande lavoro svolto da questa comunità di recupero.