Nel pomeriggio di oggi #inoki Ness si è raccontato a Wad Caporosso negli studi di Hip Hop Tv, il rapper simbolo di Bologna – attualmente residente a Milano – ha spiegato il suo punto di vista su molte questione calde dell' attuale panorama rap italiano, raccontando inoltre il suo lunghissimo percorso artistico, vissuto in simbiosi con l'evoluzione dell' hip hop nel belpaese.

Inoki, un fiume in piena

Ness non si è fatto problemi nel rispondere a qualsiasi tipo di domanda tra le tante poste dagli utenti che oggi pomeriggio hanno seguito la diretta di Hip Hop Tv, incluse le più spinose [VIDEO], come quelle relative ai numerosissimi #dissing ed ai tanti scontri mediatici da lui portati avanti nell'arco degli ultimi dieci anni, dimostrando di aver ormai maturato un punto di vista più pacifico rispetto al passato.

Emblematica in tal senso la dichiarazione relativa alla nota lite con Vacca, che Inoki ha voluto definire come uno dei dissing più coinvolgenti della storia del rap italiano, specificando poi di essersi ormai del tutto rappacificato con il collega di origine sarda, attualmente residente in Giamaica.

Il King del dissing non si droga più e non dissa nessuno

"Mi sono ripulito completamente da ogni tipo di sostanza stupefacente perché non ci trovo più nessun interesse, mi sono sinceramente annoiato di usare le sostanze [..] io ho la musica, non ho bisogno di nessuna droga", parole di Inoki Ness, pronunciate al minuto 12 dell'intervista.

Ha smesso con la droga dunque, ed ha abbandonato anche i dissing: l'Inoki Ness visto e sentito oggi pomeriggio negli studi di Hip Hop Tv sembra essere molto lontano dalla figura del rapper polemico, litigioso [VIDEO]e costantemente infuriato con i colleghi – ormai installata e ben salda nell'immaginario collettivo di buona parte degli appassionati di rap italiano – alla quale in molti erano abituati.

Queste le parole scelte dell'autore di 'Non mi avrete mai' per spiegare il suo nuovo approccio al rap-game: "Mi chiamano il King del dissing, però in realtà a me non interessa più molto il dissing, quello che dovevo dire l'ho già detto negli anni passati. C' è stato un periodo in cui l' hip hop italiano è diventato assolutamente #commerciale e basta, e io in quel momento lì ho voluto dissare proprio tutti, perché no? L'hip hop può essere anche commerciale, deve essere anche commerciale, ma l'hip hop non è la pubblicità di un marchio, l'hip hop è lo slogan di una generazione di persone che hanno trasformato una vita piena di disagio in un' opera d' arte. L'hip hop per me deve essere quello".

Successivamente, incalzato da Wad Caporosso, il rapper simbolo di 'Rap Pirata' ha raccontato i suoi trascorsi nel mercato discografico mainstream, dato che, non tutti lo sanno, anche lui in passato ha avuto l'opportunità di realizzare un album con una grossa e consolidata etichetta discografica alle spalle, queste le parole di Inoki: "'Nel 2007 l'Italia non era ancora pronta [..] quando stavo in major ho fatto 'Il Mio Paese Se Ne Frega'.

Ho approfittato della possibilità e della visibilità che mi era stata concessa per dire delle cose serie".