Durissimo sfogo di Tormento poche ore fa via Instagram: il rapper ex Sottotono ha fatto delle dichiarazioni che faranno discutere, nonchè inaspettate, contro una parte dei suoi supporter, che lo aveva criticato per il suo supporto a molti artisti della nuova scena Rap italiana, da Izi a Sfera Ebbasta e Ghali. I suoi fan non gli avrebbero perdonato l'aver addirittura usato i loro brani nei suoi Dj Set.

Hip Hop di vecchia data e nouvelle vague Trap

Circostanza non facile da accettare per molti appassionati di rap della prima ora, che reputano il movimento trap – il filone del rap più in voga negli ultimi anni, che include i giovani artisti sopracitati – come un qualcosa da considerare in totale antitesi con i valori fondamentali della cultura hip hop.

Per tutta risposta l'ex Sottotono si è scagliato in maniera durissima contro il suo pubblico [VIDEO], pronunciando una serie di frasi che stanno facendo ancor più indispettire i supporter di lungo corso. Il cantante infatti è arrivato addirittura a dichiarare "avete fatto morire il mio amico".

Il rifermento - difficilmente decifrabile per chi non conosce la storia recente del rap italiano, ma inequivocabile per chiunque segua almeno da qualche anno la scena hip hop - è chiaramente a Primo Brown, rapper romano dei Cor Veleno, deceduto in seguito ad una lunga malattia il 31 dicembre 2015.

Primo e Tormento nel 2014 avevano realizzato un album insieme, intitolato 'El Micro de Oro', ma il disco, nonostante i complimenti degli addetti ai lavori, dei colleghi e dei fans di lunga data, era andato malissimo dal punto di vista commerciale, tanto che, stando a quanto da lui dichiarato, Tormento si ritroverebbe ancora oggi a pagare i debiti contratti per realizzarlo, a bena quattro anni di distanza.

Un j'accuse forte

Di seguito il testo e ed il video delle dichiarazioni dell'ex frontman dei Sottotono: "Anni dedicati all'hip hop e questo è il rispetto che c'è verso artisti che lo fanno ormai da quasi trent'anni. Mi avete detto che è solo grazie al mio pubblico se sono diventato quello che sono. Avete proprio ragione, è grazie al mio pubblico se oggi pago ancora i debiti de 'El Micro de Oro' (l'album realizzato con Primo Brown, ndr), è grazie al mio pubblico se oggi pago ancora i debiti di 'Dentro e Fuori'. Grazie ragazzi, grazie davvero. E' solo grazie alle discoteche se oggi pago i miei debiti e posso dare da mangiare a mio figlio, non certo grazie al pubblico hip hop. Brutti bas****i, avete fatto morire il mio amico [VIDEO], ma non farete morire anche me, bas****i. [..] Non è che mi sono fatto influenzare dalle nuove mode, è che la musica è cambiata, la società è cambiata, tutto il mondo è diverso. Forse dovremmo e ringraziarle queste nuove generazioni, che ci raccontano la realtà senza filtri".