Ormai tutti i fan che hanno seguito con costanza le passate sette stagioni di Game of Thrones (Il Trono di Spade) non si fanno che una domanda. Come finirà l'ottava e ultima stagione? A partire dall'aprile del 2019 HBO manderà in onda gli ultimi episodi della popolare serie tv fantasy. Finalmente calerà il sipario e si scoprirà chi si siederà sul tanto ambito Trono di Spade. Le illazioni sono tante e, in un'intervista al magazine Entertainment Weekly, anche Aidan Gillen ha detto la sua: ''La serie non avrà un lieto fine''. Attenzione a proseguire nella lettura: per chi non ha ancora visto l'ultima stagione trasmessa di Game of Thrones potrebbero esserci degli spoiler.

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Un personaggio controverso

Aidan Gillen, attore irlandese che è ora impegnato sul set di un nuovo lavoro, "Project Blue Book", ha interpretato per ben sette stagioni di Game of Thrones uno dei personaggi più ambigui in assoluto della serie. Petyr "Ditocorto" Baelish ha contribuito a tessere la maggior parte delle intricate trame di Westeros. Fin dall'inizio ha complottato contro Tyrion Lannister al fine di farlo accusare dell'incidente di Bran. Prima al fianco degli Stark, in seguito al soldo dei Lannister, il suo schieramento è sempre cambiato a seconda delle (sue) convenienze.

Infine ha legato il suo destino a quello di Sansa Stark. Da sempre innamorato della madre della ragazza, Catelyn, Petyr si è detto poi innamorato anche della stessa Sansa. Ma non ha esitato a venderla ad uno dei suoi peggiori nemici, Ramsay Bolton. Infine però è stata la stessa Sansa a porre fine alla sua vita e ai suoi giochi di potere. Durante uno dei più esplosivi episodi della settima stagione, Ditocorto ha incontrato il suo fato, ucciso da Arya Stark mentre in ginocchio implorava pietà.

Le ipotesi di Aidan Gillien sul finale di Game of Thrones

Tutti sanno che nel mondo creato da George R.R.Martin nessuno è immune alla morte.

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Gillen ha detto di non essere stato stupito della morte del suo personaggio, a causa della quale non ha partecipato alle riprese dell'ottava stagione. Però dice di essere abbastanza certo che non ci sarà alcun "happy end". Non sarebbe coerente con la natura della serie, ha affermato. L'attore ha rivelato che sono sempre circolate voci sul fatto che Martin tenesse chiusa in cassaforte la sceneggiatura della serie, per non far trapelare nulla. Ma questa è solo una diceria. La verità, secondo Gillen, è che ormai Game of Thrones è diventato una sorta di storytelling collettivo.

Quindi non gli dispiacerà sedere tra il pubblico per vedere la fine della storia, ha concluso, con una punta, però, un po' dolceamara nella voce.