DIUM, conosciuto anche come NiggaDIUM, classe '88, rapper e trapper presenta il nuovo singolo "Fu... Off!", il nuovo album Fast Food Music e la seconda parte di un documentario sulla sua storia: Dium Story, appunto.

Ma andiamo per ordine e svisceriamo anche qualche informazione in più sull'artista, che ci ha svelato lui in persona durante un'intervista piacevole e informale. Proviamo a farvi conoscere questo giovane ragazzo che ha trovato nella Musica, nella cultura Hip Hop, non solo una passione, ma anche un lavoro, un modo per esprimere le sue mille sfaccettature e per sfogarsi da "ciò che non gli piace" della vita odierna.

DIUM: tra rap e trap

DIUM ha sicuramente uno spirito del tutto Hip Hop: rappa da quando ha 14 anni e, ci confessa, tra i suoi primi testi che assomigliavano forse più a poesie, ce n'è uno dedicato al Brutto Anatroccolo. Con una nota d'autoironia, che sicuramente lo contraddistingue, afferma anche: "Che poi Io non sono diventato bello come è successo al Brutto Anatroccolo".

E la trap? "Io facevo trap già 7, 8 anni fa, mi veniva naturale". DIUM ci ha anche spiegato l'origine di questo genere musicale, entrando anche in tecnicismi specifici: per esempio le basi sono molto più semplici di quelle Rap e spesso hanno massimo 5 suoni che le compongono.

Il termine trap poi, italianizzato e un po' storpiato, significa trappola e si riferisce alle case dalle quali era difficile fuggire e tipiche dell'America di periferia.

Non c'è che dire, DIUM è un ragazzo preparato, arguto, talentuoso e che si definisce come "Un artista a strati", cioè dalle mille personalità e sfumature caratteriali. Nei suoi testi spicca spesso la sua indole forte, brutalmente onesta e sfacciata, anche sottolineata dalla voce potente, roca e a tratti graffiante, davvero particolare e che ricorda alcuni pionieri del rap americano.

Un'altra chicca interessante sul suo modo di fare musica è questa: DIUM dà vita ai suoi brani partendo dal freestyle, cosa decisamente rara. In pratica pensa al tema da sviscerare nel testo e poi su un beat inizia il suo freestyle: un paio di barre, poi si ferma e riprende con altre due e così via fino alla completa costruzione del pezzo.

DIUM ha davvero tanto da dire e con il suo nuovo album "Fast Food Music" non si fa attendere e inoltre, con l'uscita della seconda parte di Dium Story potrete scoprire qualcosa di più di questo artista visionario, onesto con se stesso e anche con gli ascoltatori.

In particolare DIUM afferma che "Una cosa bellissima delle canzoni rap è che ognuno può dargli il significato che vuole; come facevo anche io da ragazzino e quando chiedevo ai rapper [VIDEO]del momento se volesse dire questo o quello mi dicevano "No, ma è una bella interpretazione".

Il messaggio che DIUM vuole dare ai fan, soprattutto ai più giovani, nonostante alcuni brani siano forti per testo e base, è positivo e propositivo.

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Lui stesso consiglia agli ascoltatori di filtrare le parole e non fermarsi alla cruda apparenza. "Non sono un rapper che ostenta ricchezza e talenti, non è il mio modo di essere artista, preferirei che i giovani interpretassero i miei progetti con l'affermazione 'Se mi impegno potrò farlo anche Io'".

"Sono aperto al confronto con i fan anche sui social, ma al mondo di Internet preferisco la vita vera, in troppi si nascondono dietro uno schermo".

Per questo Noi vi esortiamo ad andare a sentirlo dal vivo e a tenervi sempre aggiornati sulle news, le date e le uscite.

Il singolo F... Off!

Il singolo Fu... Off! anticipa l'uscita dell'album "Fast Food Music" e dall'8 marzo è disponibile su Spotify. Nel brano, il cosiddetto trapper del Nord-Est, tinge d'odio le parole del testo e descrive con colori tetri le sfumature della vita di un cittadino del mondo. Il tema è decisamente differente da quello dei colleghi rapper e trapper, ma attuale e sicuramente decisivo nella vita e negli ideali di DIUM.

La base è di Wairaki è definita acida, costruita su chitarre distorte, dissonanti e sono presenti anche groove profondi e sirene che rendono il tutto assordante, altisonante e greve ma attraente: l'ascoltatore ha voglia di sentire come andrà a finire la storia.

Come dice il comunicato stampa inerente all'uscita del pezzo: "il trapper mette l'anima su ogni sillaba".

L'album "Fast Food Music"

Il 22 marzo uscirà il disco Fast Food Music di DIUM, o NiggaDIUM e il produttore Wairaki afferma: "DIUM è un artista trap autentico in tutto e per tutto". Per Fast Food Music si intende quella "trap maccheronica" copiata da quella americana, un'imitazione in serie pari a quella degli hamburger del colosso Mc Donald.

L'album è composto non solo dal singolo Fu... Off! ma da 11 tracce in totale, tutte con titoli accattivanti e inusuali che spingono sicuramente il fan all'ascolto, anche il meno avvezzo alla trap.

In questo disco infatti sono presenti anche evidenti influenze rap, lo stesso DIUM è estremamente versatile e non canonico o standardizzato e si spinge a virtuosismi poco "categorizzabili".

Ecco i titoli delle 11 canzoni che troverete in Fast Food Music:

F... off!: dedicata alle sue vicende famigliari e in particolare ai parenti che si oppose alla sua nascita, un testo e una tematica forte trattata senza filtri.

Mr Bollywood: è invece la parodia del tipico hater.

Mantra: qui si sottolinea quanto si venga bombardati da bugie che risuonano come un Mantra. Il messaggio che DIUM vuole dare è quello di non credere a tutti i falsi miti e alle pillole indorate.

Ater: un brano che sottolinea quanto non sia proficuo invidiare i rapper mainstream di turno.

Stile di vita: inquadra i "dis-valori" di questa nuova generazione.

Flipper: è invece un pezzo no-sense che ha lo scopo di divertire l'ascoltatore.

Quale gang: qui DIUM se la prende con lo stereotipo distorto del gangsta-rap e con chi associa solo questa immagine ai rapper.

Fast Food Music: dove si evince il disgusto per la massificazione e i cliché.

Cocaina Social Club: non vuol essere per nulla un elogio alla droga, anzi tutto il contrario, ma vuole far comprendere che certe sventure e vizi non sono solo nelle periferie ma anche nelle vite della "gente perbene".

Vekkio: qui è evidente una provocazione a tutti quegli artisti che dicono di "voler finirla giovani" e non è certo la visione di DIUM.

Docu Dium Story

Dium Story part One è già su YouTube da alcuni mesi mentre la seconda parte uscirà a metà marzo. Un docu-film interessante e che può meglio svelare la personalità sfaccettata di DIUM. Lui stesso si definisce un "pazzo lucido" perché la vera follia si cela proprio dove non la si vede, dietro volti puliti e condotte integerrime, ci spiega.

DIUM è sicuramente un rapper e trapper da scoprire più in profondità: lo ringraziamo per questa intervista e consigliamo a Voi lettori di sbirciare i suoi lavori e le sue pagine social.

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