”L'amore mi ha salvato e ho voluto dargli omaggio con lo strumento, il pianoforte, che per me rappresenta al meglio la mia vita”, questo il senso puro e profondo del nuovo singolo del pianista e compositore palermitano Davide Campione "Se potessi brucerei il mondo", il cui testo è scritto ed interpretato della cantautrice palermitana Liliana Cimino, rilasciato il 16 gennaio su tutte le piattaforme digitali, anche con un videoclip, che anticipa l'uscita del suo primo album intitolato "Time of light", prevista per la primavera 2020.

L'album, prodotto e finanziato da Davide Campione, produttore esecutivo del progetto, ha visto anche la collaborazione, a titolo di produtore artistico, del maestro Roberto Terranova e della Macedonian Radio Symphony Orchestra.

L'introspezione e l'amore per Palermo nella musica di Davide Campione e Liliana Cimino

Il brano unisce alle note avvolgenti del pianoforte di Campione, la preziosità del cantautorato italo-siciliano della Cimino, accompagnato da un videoclip molto particolare, realizzato con l'utilizzo di un drone, che ha come protagonista speciale, la città di Palermo, luogo natale dei due artisti, inquadrata dall'alto.

Un racconto per immagini della bellezza della città attraverso i suoi edifici storici, le sue strade e il suo mare: "Questo brano racchiude la mia essenza di musicista - ha detto Davide Campione - e forse la mia stessa vita".

"Grazie ai riferimenti in lingua siciliana - ha detto la cantautrice Liliana Cimino - questo brano racchiude l'intenso rapporto tra l'amore e la mia terra natale, che si identifica in una parola: casa".

Un sodalizio tra Davide Campione e Liliana Cimino per amore della propria Palermo

"Se potessi brucerei il mondo" faceva anche parte di un progetto discografico congiunto e parallelo tra Davide Campione e Liliana Cimino volto a raccogliere tutti brani in lingua siciliana e, di reciproco accordo, è stato inserito nell'albume ne è diventato brano di apertura in quanto caratterizzato da un intreccio di melodie e accordi capace di sorprendere l'orecchio dell'ascoltatore che richiama il leit motiv di "Time of light".

Una melodia semplice che si evolve con continue modulazioni che non incidono sulla sua orecchiabilità e che accompagnano dolcemente ed in punta di piedi l'ascoltatore in un viaggio nella "città millenaria".

"La canzone racconta di un amore profondo, fatto di pelle e di anima - dice Davide Campione - che parla della poetica dell'incontro, che dopo essere avvenuto diventa il centro verso il quale tendere continuamente. Quando si prova amore, non ci si può mai perdere".

"Time of light" il tempo di luce di Davide Campione

L'album, contenente 13 tracce, arriva dopo un lungo ed elaborato lavoro progettuale, sia sotto il profilo della scelta dei brani da inserire che della creazione del videoclip realizzato con la tecnica del piano sequenza.

Il lancio ufficiale dello stesso, avverrà presumibilmente a fine marzo a livello nazionale con la pubblicazione di un secondo brano coadiuvato da un videoclip.

Presenti nell'album, tre brani cantati, due dei quali in lingua inglese, sette brani piano e orchestra e tre brani solo piano frutto di "qualcosa di interiore, nato dalla fantasia autodidatta dell'autore, espresso attraverso le mani".

La musica è arte, ma è anche responsabilità: "La musica, come canta Max Gazzé, in una sua canzone - conclude Davide Campione - può "salvarti sull'orlo del precipizio" e questo concetto cerco di trasmetterlo anche ai miei allievi ai quali dico sempre: continuate a studiare musica, continuate a studiare pianoforte perché se un giorno vi ritroverete ad essere soli, avrete sempre un pianoforte sul quale suonare".

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