'Passata è la tempesta: Odo augelli far festa', i versi immortali di Giacomo Leopardi sono decisamente adatti per illustrare le sensazioni vissute da Junior Cally nella lunga maratona del Festival di Sanremo. Nelle settimane che hanno preceduto la kermesse è stato l'artista più discusso, Matteo Salvini lo ha posto alla mercè della sua consueta 'gogna social', ma nemmeno altri politici di diverso 'colore' sono stati teneri con lui. A difenderlo, invece, numerosi colleghi che hanno rivendicato la libertà d'espressione di un artista.

Il tutto per 'Strega', brano pubblicato su YouTube nel 2017 dal contenuto decisamente forte. Discutibile, certamente, ma non a tal punto da scomodare la politica che, almeno teoricamente, avrebbe cose più 'serie' a cui pensare. Dunque le accuse di 'inneggiare alla violenza sulle donne' e, addirittura, al femminicidio con gente inferocita sui social (la maggior parte dei quali non lo conosceva fino 'caso mediatico') che invocava la censura, tant'è che la sua presenza sul palco dell'Ariston è stata a lungo in discussione.

Cally alla fine si è esibito, non un grosso risultato dal punto di vista della classifica, ma la sua 'No grazie' ha un ottimo potenziale ed alla fine lui ne esce comunque a testa alta e con il fiore all'occhiello dei complimenti di Vasco Rossi per come ha reinterpretato 'Vado al massimo' nella serata dedicata alle cover. All'indomani della finale, il rapper romano ha rilasciato un'intervista a Fanpage nella quale per la prima volta racconta le sue sensazioni, quelle di un giovane che ad un certo punto si è sentito quasi una 'taglia sulla testa'.

'Adesso mi ascoltate'

Al cronista di Fanpage, Cally ha raccontato le sue emozioni senza alcun filtro. "Quel palco fa paura, ma viverlo da nemico pubblico numero uno è una cosa inimmaginabile". La sua esibizione, però, è stata una risposta alle critiche ed il modo in cui lui ha deciso di viverla è stato all'insegna di un "adesso mi ascoltate, con la speranza che riusciate a capirmi". Nell'intervista sottolinea inoltre come sia importante "il motivo per cui siamo stati scelti", mentre quello che avviene fuori "dobbiamo farcelo scivolare addosso".





'Strega sta solo su YouTube'

Della sua produzione musicale, Junior Cally evidenzia inoltre che la discussa 'Strega' non è mai stata pubblicata dal punto di vista discografico. "Sta solo su YouTube", dice, facendo notare che ha scritto anche tante canzoni d'amore. Non c'è dubbio che il Festival di Sanremo, oggetto di un'evoluzione che riguarda tutta la musica italiana, non può più permettersi di ignorare un genere musicale come il rap che oggi risulta essere il più ascoltato tra i giovani e mai come quest'anno la kermesse canora più amata dagli italiani lo ha premiato, riconoscendo a Rancore con la sua 'Eden' il miglior testo.

Secondo Cally è arrivato il momento che la gente metta da parte i troppi luoghi comuni sul rap. "La nostra partecipazione al Festival potrebbe avvicinare le persone a questo genere anche per capire cosa c'è dietro".

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