Dopo quasi due anni di stop la musica è tornata a emozionare dal vivo e uno dei fenomeni che sta coinvolgendo e riempendo svariati i teatri d'Italia è Jimmy Sax.

Dal 4 marzo al 18 marzo l'artista ha riempito i teatri di Bologna, Firenze, Torino, Milano, Padova, Bari, Lecce e Roma, raccogliendo 10.000 spettatori; mentre si avvicina, probabilmente, la data più attesa, quella al Palapartenope di Napoli il 6 aprile. Insieme a lui si esibisce la Symphonic Dance Orchestra, diretta dal maestro Vincenzo Sorrentino. Tra i vocalist c'è il talento emergente Rosario Lanzara, nome d'arte Rosario, che ha rilasciato un'intervista esclusiva a Blasting News.

L'intervista a Rosario

Rosario Lanzara ha parlato in esclusiva a Blasting News del tour che sta tenendo in giro per l'Italia come vocalist di Jimmy Sax. Il giovane cantautore ha alle spalle già diversi lavori e partecipazioni come quella a Sanremo Giovani negli anni scorsi e a Casa Sanremo nel 2022. Prossimamente Rosario si esibirà ancora con la Simphonic Orchestra e Jimmy Sax a Napoli, precisamente il 6 aprile al Palapartenope. Il giovane cantautore aprirà il concerto cantando due brani inediti.

Come pensi ti abbia aiutato questa esperienza?

"Questa esperienza mi ha aiutato sicuramente a 360 gradi perché mi ha aiutato a comprendere ulteriormente il mondo dello spettacolo. Inoltre, mi ha fatto crescere anche a livello professionale, rapportandomi con persone che bazzicano nell'ambiente da diversi anni".

L'emozione più profonda?

"La cosa più bella è l'umiltà mostrata da una celebrità come Jimmy Sax, perché ci ha fatto sentire subito come se fossimo una grande famiglia. Inoltre, vedere tutte quelle persone, quegli spettatori, a cui non sono abituato, mi ha portato a comprendere ancora di più quanto io voglia fare questo mestiere.

Un'artista così mi ha fatto capire come non ci siano segreti per portare così tante persone in un teatro, in un palazzetto. Si tratta di una persona semplice, umile e questo paga alla lunga".

E' il tuo primo tour?

"Si, è il mio primo tour ed è sicuramente l'esperienza più bella della mia vita a livello professionale, è una grande emozione, e spero che sia il primo di tanti altri".

Il ricordo più bello di questa esperienza quale è?

"Sicuramente a Roma l'ultima data, tenuta il 18 marzo al Teatro Auditorium, perché vedere il sold out, tra l'altro già da un mese prima, e vedere tutte quelle persone lì che cantano e ballano al nostro ritmo ha rappresentato un qualcosa davvero di speciale".

Emozioni e prossimi impegni

Il momento più bello durante il concerto quale è?

"Quando Jimmy canta la sua canzone, Midnight call, e tutti gli spettatori illuminano il teatro con il flash del telefonino cantando all'unisono".

Pensi di continuare ad intraprendere questo percorso?

"Voglio assolutamente continuare questo percorso. Infatti il 6 luglio ci sarà un'altra data a Roma al Parco della Musica vista la grande richiesta".

La persona che ti è stata più vicino durante questo periodo?

"Il mio maestro Vincenzo Sorrentino, i miei compagni vocalist Marco Forti e Miriam Cicotti ma non posso non citare tutta l'orchestra e lo staff in questo fantastico viaggio che spero duri ancora a lungo".