Il futuro di Davide Frattesi è tornato al centro delle strategie di mercato dell’Inter. Il centrocampista classe 1999, finora utilizzato con continuità limitata, potrebbe diventare la chiave per aprire nuovi scenari nella sessione di gennaio. Le sue caratteristiche – dinamismo, inserimenti e capacità di dare ritmo al reparto – hanno attirato in particolare l’attenzione del Napoli, che sta valutando interventi mirati a centrocampo dopo gli stop di Kevin De Bruyne, André-Frank Zambo Anguissa e Billy Gilmour. Con tre pedine fondamentali ai box, gli azzurri cercano un profilo capace di garantire intensità e rapidità nelle transizioni, qualità che Frattesi ha dimostrato di possedere.
La richiesta dell'Inter
Il giocatore non ha mai nascosto la voglia di avere un ruolo più centrale e l’idea di lavorare con Antonio Conte esercita su di lui un certo fascino, anche perché già in passato aveva preso in considerazione un addio per trovare maggiore continuità. Tuttavia, l’Inter valuta Frattesi come un asset importante sia tecnicamente che economicamente, e per questo la richiesta fissata dai nerazzurri parte da una base molto alta: 40 milioni di euro. Una cifra che, secondo le indiscrezioni, rappresenta la condizione minima per aprire qualsiasi tipo di trattativa.
Cifra non casuale visto che farebbe realizzare una plusvalenza importante dopo gli oltre 30 milioni di euro investiti per acquistarlo nell'estate 2023 dal Sassuolo.
Le possibili contropartite
Il Napoli, pur stimando il valore del centrocampista, sta cercando soluzioni alternative per limitare l’esborso economico. Non è escluso che in questo contesto possa nascere un possibile scambio di cartellini, con l’Inter interessata a rinforzare il reparto arretrato. Due nomi sarebbero finiti sul tavolo: Alessandro Buongiorno, difensore centrale completo e già nel giro della Nazionale, e Sam Beukema, profilo emergente che si sta distinguendo per affidabilità e solidità difensiva. Entrambi rappresenterebbero un innesto utile per la rosa nerazzurra, soprattutto in ottica rotazioni e prospettiva futura.
La società di Viale della Liberazione non ha però intenzione di concedere sconti: senza una contropartita tecnica gradita e valutata in modo adeguato, servirà un’offerta cash da 40 milioni per convincere Marotta e Ausilio a rinunciare al centrocampista.
Nei prossimi giorni sono attesi nuovi contatti, con il Napoli intenzionato a colmare le lacune a centrocampo e l’Inter pronta a valutare tutte le opportunità che possano rafforzare la squadra mantenendo equilibrio economico e tecnico.
Il dossier Frattesi, dunque, resta uno dei più caldi del mercato italiano: una trattativa complessa, che potrebbe sbloccarsi solo con la proposta giusta o con l’inserimento di un difensore capace di soddisfare le esigenze nerazzurre.